Antichrista – Amélie Nothomb

Il primo giorno la vidi sorridere. Subito desiderai conoscerla.

Incipit Antichrista

Il primo giorno la vidi sorridere. Subito desiderai conoscerla.
Sapevo bene che non sarebbe accaduto. Di fare un passo verso di lei, no, non ne ero capace. Aspettavo sempre che fossero gli altri ad avvicinarsi a me, ma nessuno lo faceva mai.
Era questo, l’università: credere che ti saresti aperta sull’universo e non incontrare nessuno.

Incipit tratto da:
Titolo: Antichrista
Autrice: Amélie Nothomb
Traduzione: Monica Capuani
Titolo originale: Antéchrista
Casa editrice: Voland

Bibliografia Amélie Nothomb

Copertine di Antichrista di Amélie Nothomb

Incipit Antéchrista

Le premier jour, je la vis sourire. Aussitôt, je voulus la connaître. Je savais bien que je ne la connaîtrais pas. Aller vers elle, je n”en étais pas capable. J”attendais toujours que les autres m”abordent : personne ne venait jamais. C”était ça, l”université : croire que l”on allaits”ouvrir sur l”univers et ne rencontrer personne.

Incipit tratto da:
Titre: Antéchrista
Auteur: Amélie Nothomb
Langue: Français

Quarta di copertina / Trama

Blanche è un’adolescente solitaria, immersa nei mondi dei libri che divora, mentre Christa è seduttrice e sicura di sé, solo l’età e la precocità negli studi le accomuna. E quando la ragazza più attraente e desiderabile dell’università la sceglie per amica, Blanche non crede alla propria fortuna. Ma è una felicità che dura poco, perché il sorriso e l’allegria di Christa nascondono una perfidia che si nutre della vitalità altrui. Blanche, vittima del desiderio di avere un’amica del cuore, si vede la vita trasformata in un vero e proprio inferno. Tra adorazione e odio, disprezzo e ammirazione, Blanche soffre in silenzio: troverà la forza e il coraggio di affrontare la sua “carnefice”?
(Ed. Voland)

Indice cronologico opere Amélie Nothomb

Acido solforico – Amélie Nothomb

Venne il momento in cui la sofferenza altrui non li sfamò più: ne pretesero lo spettacolo.

Incipit Acido solforico

Venne il momento in cui la sofferenza altrui non li sfamò più: ne pretesero lo spettacolo.

Per essere fermati non serviva alcun requisito. Le retate si verificavano ovunque: chiunque veniva portato via, senza possibilità di appello. L’unico criterio era l’appartenenza al genere umano.
Quella mattina Pannonique era uscita per fare una passeggiata al Jardin des Plantes. Arrivarono gli organizzatori e setacciarono il parco. La giovane si ritrovò su un camion.
Non era ancora andata in onda la prima puntata: la gente non aveva idea di cosa gli sarebbe successo. Erano tutti indignati. Alla stazione, li stiparono su un carro bestiame. Pannonique vide che li stavano riprendendo: li scortavano numerose telecamere che non perdevano una virgola della loro angoscia.
Comprese allora che ribellarsi non solo non avrebbe affatto giovato, ma sarebbe risultato telegenico. Rimase dunque di marmo durante il lungo viaggio. Intorno a lei i bambini piangevano, gli adulti ringhiavano, i vecchi soffocavano.
Li scaricarono in un campo simile a quelli, non poi così remoti, di deportazione nazista, con un’unica differenza: telecamere di sorveglianza erano installate dappertutto.
Per entrare nell’organizzazione non serviva alcun requisito specifico. I capi facevano sfilare i candidati e selezionavano quelli con “i volti più interessanti”. Bisognava poi rispondere a una serie di questionari comportamentali.

Incipit tratto da:
Titolo: Acido solforico
Autrice: Amélie Nothomb
Traduzione: Monica Capuani
Titolo originale: Acide sulfurique
Casa editrice: Voland

Bibliografia Amélie Nothomb

Copertine di Acido solforico di Amélie Nothomb

Incipit Acide sulfurique

Vint le moment où la souffrance des autres ne leur suffit plus; il leur en fallut le spectacle.

Aucune qualification n’était nécessaire pour être arrêté. Les rafles se produisaient n’importe où: on emportait tout le monde, sans dérogation possible. Etre humain était le critère unique.
Ce matin-là, Pannonique était partie se promener au Jardin des Plantes. Les organisateurs vinrent et passèrent le parc au peigne fin. La jeune fille se retrouva dans un camion.
C’était avant la première émission: les gens ne savaient pas encore ce qui allait leur arriver. Ils s’indignaient. A la gare, on les entassa dans un wagon à bestiaux. Pannonique vit qu’on les filmait: plusieurs caméras les escortaient qui ne perdaient pas une miette de leur angoisse.
Elle comprit alors que leur révolte non seulement ne servirait à rien, mais serait télégénique. Elle resta donc de marbre pendant le long voyage. Autour d’elle pleuraient des enfants, grondaient des adultes, suffoquaient des vieillards.
On les débarqua dans un camp semblable à ceux pas si anciens des déportations nazies, à une notoire exception près: des caméras de surveillance étaient installées partout.
Aucune qualification n’était nécessaire pour être organisateur. Les chefs faisaient défiler les candidats et retenaient ceux qui avaient «les visages les plus significatifs». Il fallait ensuite répondre à des questionnaires de comportement.

Incipit tratto da:
Titre: Acide sulfurique
Auteur: Amélie Nothomb
Langue: Français

Quarta di copertina / Trama

Questa volta l’acume sulfureo di Amélie Nothomb si misura con il mondo dei mass media. Una troupe televisiva fa una retata nelle strade di Parigi per reclutare concorrenti, scelti a caso tra la popolazione, che partecipino all’ultimo reality show dal titolo Concentramento. I selezionati vengono caricati su vagoni piombati e internati in un campo dove altri concorrenti recitano il ruolo di kapò. La trasmissione ricrea un passato orribile della storia dell’umanità: sotto l’occhio vigile delle telecamere i prigionieri vengono picchiati e umiliati in ogni modo; il momento più atteso arriva quando, ogni settimana, i telespettatori decidono l’eliminazione-esecuzione di uno di loro dallo show con il televoto. L’ultimo libro di un’autrice da sempre al centro di polemiche, un romanzo che sta dividendo critica e pubblico, forse con meno leggerezza ironica e più disgusto per una società in cui la sofferenza diventa spettacolo.
(Ed. Voland)

Indice cronologico opere Amélie Nothomb

Amélie Nothomb – Opere – Bibliografia

Amélie Nothomb

(Fabienne Claire Nothomb) Scrittrice, figlia di un diplomatico belga, trascorre l’infanzia in Giappone dove nasce, a Kobe nel 1967.

Bibliografia di Amélie Nothomb

Opere pubblicate in Italia:

  • Igiene dell’assassino
    Data di pubblicazione: 1992(In Italia 1997)
    Titolo originale: Hygiène de l’assassin
  • Sabotaggio d’amore
    Data di pubblicazione: 1993(In Italia 1998)
    Titolo originale: Le Sabotage amoureux
  • Libri da ardare
    Data di pubblicazione: 1994(In Italia 2001)
    Titolo originale: Les Combustibles [T.]
  • Le catilinarie
    Data di pubblicazione:1995 (In Italia 1998)
    Titolo originale: Les Catilinaires
  • Ritorno a Pompei
    Data di pubblicazione: 1996(In Italia 1999)
    Titolo originale: Péplum
  • Attentato
    Data di pubblicazione: 1997(In Italia 1999)
    Titolo originale: Attentat
  • Mercurio
    Data di pubblicazione: 1998(In Italia 2000)
    Titolo originale: Mercure
  • Stupore e tremori
    Data di pubblicazione: 1999(In Italia 2001)
    Titolo originale: Stupeur et tremblements
  • Splendente come una padella [Illustrato da Kikie Crevecoeur]
    Data di pubblicazione: 1999(In Italia 2007)
    Titolo originale: Brillant comme une casserole
  • Metafisica dei tubi
    Data di pubblicazione: 2000(In Italia 2002)
    Titolo originale: Métaphysique des tubes
  • Cosmetica del nemico
    Data di pubblicazione: 2001(In Italia 2003)
    Titolo originale: Cosmétique de l’ennemi
  • Dizionario dei nomi propri
    Data di pubblicazione: 2002(In Italia 2004)
    Titolo originale: Robert des noms propres
  • Antichrista
    Data di pubblicazione: 2003(In Italia 2004)
    Titolo originale: Antéchrista
  • Biografia della fame
    Data di pubblicazione: 2004(In Italia 2005)
    Titolo originale: Biographie de la faim
  • L’entrata di Cristo a Bruxelles (e “Senza Nome”)
    Data di pubblicazione: 2004(In Italia 2008)
    Titolo originale: L’Entrée du Christ à Bruxelles (Sans nom, 2001)[Racc.]
  • Acido solforico
    Data di pubblicazione: 2005(In Italia 2006)
    Titolo originale: Acide sulfurique
  • Diario di rondine
    Data di pubblicazione: 2006
    Titolo originale: Journal d’Hirondelle
  • Né di Eva né di Adamo
    Data di pubblicazione: 2007(In Italia 2008)
    Titolo originale: Ni d’Ève ni d’Adam
  • Causa di forza maggiore
    Data di pubblicazione: 2008(In Italia 2009)
    Titolo originale: Le Fait du prince
  • Il viaggio d’inverno
    Data di pubblicazione: 2009(In Italia 2010)
    Titolo originale: Le Voyage d’Hiver
  • Una forma di vita
    Data di pubblicazione: 2010(In Italia 2011)
    Titolo originale: Une Forme de vie
  • Uccidere il padre
    Data di pubblicazione: 2011(In Italia 2012)
    Titolo originale: Tuer le père
  • Barbablù
    Data di pubblicazione: 2012(In Italia 2013)
    Titolo originale: Barbe bleue
  • La nostalgia felice
    Data di pubblicazione: 2013(In Italia 2014)
    Titolo originale: La nostalgie hereuse
  • Pétronille
    Data di pubblicazione: 2014(In Italia 2015)
    Titolo originale: Pétronille
  • Riccardin dal ciuffo
    Data di pubblicazione: 2016(In Italia 2017)
    Titolo originale: Riquet à la houppe
  • Colpisci il tuo cuore
    Data di pubblicazione: 2017(In Italia 2018)
    Titolo originale: Frappe-toi le cœur
  • I nomi epiceni
    Data di pubblicazione: 2018(In Italia 2019)
    Titolo originale: Les Prénoms épicènes
  • Sete
    Data di pubblicazione: 2019(In Italia 2020)
    Titolo originale: Soif
Copertine delle prime edizioni delle opere di Amélie Nothomb