Una domanda di matrimonio – Saul Bellow

È abbastanza facile comprendere quali sono le intenzioni della gente.

Incipit Una domanda di matrimonio

È abbastanza facile comprendere quali sono le intenzioni della gente. E non è difficile intuire, se si ha un briciolo di buonsenso, di che cosa è veramente capace. Non vale davvero la pena di esaminare i soliti repertori di stratagemmi, sotterfugi, disturbi della personalità, con le loro mille variazioni sul tema dell’astuzia criminale.

Incipit tratto da:
Titolo: Una domanda di matrimonio
Autore: Saul Bellow
Traduzione: Vincenzo Mantovani
Titolo originale: The Actual
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Saul Bellow

Copertine di Una domanda di matrimonio di Saul Bellow

Incipit The Actual

It’s easy enough to see what people think they’re doing. Nor is what they really are up to hard for common sense to make out. The usual repertories of stratagems, deceits, personality rackets, ringing the changes on criminal cunning, are hardly worth examining.

Incipit tratto da:
Title: The Actual
Author: Saul Bellow
Publisher: Penguin
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Harry Trellman non ha mai avuto alcun senso di appartenenza. Non all’orfanotrofio dove sua madre l’ha lasciato da bambino, non alla scuola speciale dove ha imparato il cinese e nemmeno a Chicago, la città in cui ha scelto di vivere. Affetti? Sì, qualcuno, ma come tutto il resto nella sua vita, isolato e irregolare. Ma per quanto Harry si tenga in disparte, il miliardario Sigmund Adletsky nota le sue doti e lo vuole come consigliere personale. In anni spesi ad accumulare la sua fortuna, il vecchio Adletsky ha trascurato i sentimenti, ma ciò non gli impedisce di cogliere i segreti nascosti dietro la maschera di Harry, e di riunirlo con la donna che questi ha amato in silenzio per quarant’anni.
Saul Bellow ci racconta una storia d’amore tenera e bizzarra, una storia di fedeltà ai propri sentimenti e di lacerazioni mai sopite in cui, ancora una volta, dà vita a un gruppo di straordinari personaggi, figli di un’America ipercivilizzata.
(Ed. Mondadori)

Indice cronologico opere Saul Bellow

Il dicembre del professor Corde – Saul Bellow

Corde, che in America conduceva la vita di un executive

Incipit Il dicembre del professor Corde

Corde, che in America conduceva la vita di un executive (non è forse un decano di collegio una sorta di funzionario esecutivo?), si trovava, ora, a sei-settemila miglia dalla sua base: a Bucarest, in pieno inverno, tappato in un appartamento vecchiostile. Tutti quanti, lì, erano gentili – amici e parenti, gente col cuore in mano – e Corde voleva loro bene, per lui erano “la vecchia Europa”. Però avevan le loro faccende, ciascuno il suo intenso da-fare. Non era, quella, una visita ordinaria. La madre di sua moglie era morente. Corde era venuto per dare conforto e sostegno. Senonché non poteva far molto, per Minna. C’era fra l’altro il problema della lingua. Lì pochi parlavano francese, anche meno l’inglese. Quindi Corde, il decano, trascorreva le giornate nella vecchia stanza di Minna, sorseggiando grappa alla prugna, sfogliando annosi libri, guardando dalla finestra gli edifici danneggiati dal terremoto, il cielo invernale, i grigi piccioni, gli alberi scapitozzati, gli squallidi tram arancion-rugginosi

Incipit tratto da:
Titolo: Il dicembre del professor Corde
Autore: Saul Bellow
Traduzione: Pier Francesco Paolini
Titolo originale: The Dean’s December
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Saul Bellow

Copertine di Il dicembre del professor Corde di Saul Bellow

Incipit The Dean’s December

Corde, who led the life of an executive in America—wasn’t a college dean a kind of executive?—found himself six or seven thousand miles from his base, in Bucharest, in winter, shut up in an old-fashioned apartment. Here everyone was kind—family and friends, warmhearted people—he liked them very much, to him they were “old Europe.” But they had their own intense business. This was no ordinary visit. His wife’s mother was dying. Corde had come to give support. But there was little he could do for Minna. Language was a problem. People spoke little French, less English. So Corde, the Dean, spent his days in Minna’s old room sipping strong plum brandy, leafing through old books, staring out of the windows at earthquake-damaged buildings, winter skies, gray pigeons, pollarded trees, squalid orange-rusty trams hissing under trolley cables.

Incipit tratto da:
Title: The Dean’s December
Author: Saul Bellow
Publisher: Penguin
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Albert Corde, mite professore universitario a Chicago, intraprende una battaglia personale contro i teppisti della città dove vive, affrontando in prima persona il progressivo e inaccettabile disfacimento del mondo che lo circonda. Un libro toccante in grado di far luce sui problemi più scottanti del nostro tempo.
(Ed. Mondadori)

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L’iniziazione – Saul Bellow

Incipit L’iniziazione

Quando stanno succedendo troppe cose, più di quante tu ne possa sopportare, puoi scegliere di fare finta che non stia accadendo niente di particolare, che la tua vita stia girando e rigirando come il piatto di un giradischi. Poi un giorno ti rendi conto che quello che credevi un piatto di giradischi, liscio e uniforme, era in realtà un mulinello, un vortice.

Incipit tratto da:
Titolo: L’iniziazione
Autore: Saul Bellow
Traduzione: Masolino D’amico
Titolo originale: Something to Remember Me By
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di Saul Bellow

Copertine di L’iniziazione di Saul Bellow

Incipit Something to Remember Me By

When there is too much going on, more than you can bear, you may choose to assume that nothing in particular is happening, that your life is going round and round like a turntable. Then one day you are aware that what you took to be a turntable, smooth, flat, and even, was in fact a whirlpool, a vortex.

Incipit tratto da:
Title: Something to Remember Me By
Author: Saul Bellow
Publisher: Penguin Books
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Chicago, 1933. Louie, diciassettenne introverso nel quale sono riconoscibili i tratti dell’autore, un pomeriggio si ritrova nello studio medico del cognato, dove si imbatte per caso in una bella donna nuda, sdraiata sul lettino. Attirato “come un’ape” dal “miele sessuale” di quel corpo, Louie raccoglie l’invito della sconosciuta e l’accompagna a casa, diviso tra eccitazione e timore. Inizia così la sua breve e comica avventura, destinata a volgere al tragico: in quelle stesse ore, infatti, a casa, la madre del ragazzo sta morendo. Dopo cinquant’anni Louie rievoca quell’episodio a beneficio del figlio, cui consegna questo antico emozionante ricordo come “una sorta di aggiunta alla sua eredità”.
Pubblicata nel 1990 e subito apprezzata dalla critica, L’iniziazione è una storia fresca, insolita, una favola preziosa, comica e patetica insieme, sulla vita e la morte, un piccolo ma perfettamente compiuto capolavoro che è inno alla giovinezza e alla memoria.
(Ed. Mondadori; Oscar scrittori moderni)

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