Racconti quotidiani – Andrea Camilleri

Incipit Racconti Quotidiani

Qualche decina d’anni addietro al nipotino d’un mio amico assegnarono un tema da svolgere a casa che pressappoco sonava così: “Parlate del vostro gatto”. E come fare? Al picciriddo avevano sempre proibito, a malgrado di suppliche e pianti, di tenere animali domestici (e nella stessa classificazione dovevano rientrare magari i compagnucci di scuola, dato che non lo mandavano mai fora di casa). Munito di carta e penna, guardato a vista dalla madre affacciata al balcone, il bambino scese in strada e si appuntò le fattezze di un gatto randagio che transitava. Ne venne fora un tema nel quale si contava come equamente il suo gatto avesse tre zampe, un orecchio, la coda rosicchiata e la rogna diffusa. Queste cose aveva visto e queste aveva raccontate.
(Per i bambini d’oggi il pollo ha sei cosce)

Incipit tratto da:
Titolo: Racconti quotidiani
Autore: Andrea Camilleri
Casa editrice: Libreria dell’Orso

Bibliografia Andrea Camilleri

Copertine di Racconti quotidiani di Andrea Camilleri
Quarta di copertina / Trama

I bambini convinti dell’esistenza di polli a sei cosce o di pesci-bastoncino nati sul banco del supermercato, il ricordo del “catanonno” contrabbandiere e l’importanza delle figure femminili, le code negli uffici pubblici e l’anarchia maleducata delle stagioni che non ci sono più… Questi ventuno Racconti quotidiani oscillano tra il dato di cronaca e la pura narrazione d’invenzione, il ricordo personale e l’analisi di costume. Rimanendo sempre fedele alla propria vocazione di grande narratore, Camilleri ci offre una finestra spalancata sul suo mondo, sulla sua personalità di uomo e di scrittore: il debito con Simenon e la creazione del commissario Montalbano, l’amore per la Sicilia con i suoi drammi e le sue speranze, il rimpianto per le tradizioni che vanno scomparendo. Tutto sempre vissuto e raccontato con partecipazione e ironia, il tratto più caratteristico di uno stile che incanta i lettori a ogni nuovo libro, a ogni nuova avventura.
(Ed. Mondadori)

Indice cronologico opere Andrea Camilleri

Un mese con Montalbano – Andrea Camilleri

Annibale Verruso ha scoperto che sua moglie gli mette le corna e vuole farla ammazzare.

Incipit Un mese con Montalbano

Annibale Verruso ha scoperto che sua moglie gli mette le corna e vuole farla ammazzare. Se la cosa càpita, la responsabilitò è vostra!
La lettera anonima, scritta a stampatello, con una biro nìvura, era partita da Montelusa genericamente indirizzata al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vìgata. L’ispettore Fazio, che era addetto a smistare la posta in arrivo, l’aveva letta e immediatamente consegnata al suo superiore, il commissario Salvo Montalbano. Il quale, quella mattina, dato che tirava libeccio, era insitàto sull’agro, ce l’aveva a morte con se stesso e con l’universo criato.
“Chi mincia è questo verruso?”
“Non lo saccio, dottore.”
“Cerca di saperlo e poi me lo vieni a contare.”

Incipit tratto da:
Titolo: Un mese con Montalbano
Autore: Andrea Camilleri
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Andrea Camilleri

Copertine di Un mese con Montalbano di Andrea Camilleri
Quarta di copertina / Trama

Trenta crimini da risolvere. Delitti d’amore, d’interesse, di mafia; frutto di ambizione, di esaltazione, di esplosivo furore o di logorante quotidianità. Trenta indagini alla ricerca di una giustizia che il commissario Montalbano si sforza di perseguire nel cuore della Sicilia. Un uomo con un’esistenza ordinaria, da funzionario integerrimo, con un’eterna fidanzata lontana, in Liguria, e tre grandi passioni: il cibo, il buon vino e la letteratura. Brusco, talvolta scorbutico, ma dotato di un’irresistibile carica di umanità e di ironia. Salvo Montalbano applica la propria intelligenza a uno straordinario campionario di delitti, premeditati o preterintenzionali, inscenati, minacciati o solo simulati. Un mondo feroce e violento, che egli affronta con le armi della logica, ma anche con quelle della pietà e dell’umorismo.
(Ed. Oscar Mondadori, Best Sellers)

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