John Fante – Opere – Bibliografia

John Fante
Nato a Denver (U.S.A. – Colorado) nel 1909 morto a Woodland Hills – Los angeles (U.S.A.- California) nel 1983

Bibliografia di John Fante

Opere di John Fante pubblicate in Italia:

Aggiornato Luglio 2013

Copertine di Opere e Bibliografia John Fante

A Ovest di Roma – John Fante

Incipit A Ovest di Roma

Era gennaio, faceva freddo, era buffo e pioveva, ero stanco e mi sentivo malissimo, i tergicristalli non funzionavano, avevo i postumi di una lunga serata passata a bere e a parlare con un regista milionario che voleva farmi scrivere un film sui Tate Murders tipo Bonny & Clyde, pieno di brio e stile. Nessun accenno ai soldi. «Saremo soci, al cinquanta per cento». Era la terza offerta del genere che ricevevo in sei mesi, segno molto scoraggiante dei tempi.

Incipit tratto da:

    • Titolo: A Ovest di Roma
    • Autore: John Fante
    • Traduzione: Alessandra Osti
    • Titolo originale: West of Rome
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia John Fante

Copertine di  A Ovest di Roma di John Fante

Incipit West of Rome

It was January, col and dark and raining, and I was tired and wretched, and my windshield wipers weren’t working.and I was hung over from a long evening of drinking and talking with a millionaire director who wanted me to write a film about the Tate Murders “in the manner of Bonnie and Clyde, with wit and style.”There was no money involved. “We’ll be partners, fifty-fifty.” It was the third offer of that kind I’d had in six months, a very discouraging sign of the times.

Incipit tratto da:
Title: West of Rome
Author: John Fante
Publisher: HarperCollins Publishers
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Cinico impietoso struggente autoritratto di un John Fante alle soglie della maturità. Quattro figli scansafatiche dediti alla marijuana e alla musica di Frank Zappa, una moglie annoiata, una gloriosa casa a forma di ipsilon sulla costa dell’oceano: la vita di Henry Molise, scrittore cinquantenne in crisi di ispirazione, sembra destinata a una quotidianità prevedibile fatta di litigi e rappacificazioni domestiche, quando una sorpresa – un vero dono dal cielo – si unisce alla sgangherata famiglia: un gigantesco cane testardo e ottuso – e frocio – il cui nome è una iscrizione sepolcrale: STUPIDO.
Con lui il tran tran di Molise scivola verso un’allegra e tenerissima catastrofe.
(Ed. Einaudi; Stile Libero)

Cronologia opere John Fante

Aspetta primavera, Bandini – John Fante

Incipit Aspetta primavera, Bandini

Avanzava, scalciando la neve profonda. Era un uomo disgustato. Si chiamava Svevo Bandini e abitava in quella strada, tre isolati più avanti. Aveva freddo, e le scarpe sfondate. Quella mattina le aveva rattoppate con dei pezzi di cartone di una scatola di pasta. Pasta che non era stata pagata. Ci aveva pensato proprio mentre infilava il cartone nelle scarpe.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Aspetta primavera, Bandini
    • Autore: John Fante
    • Traduzione: Carlo Corsi
    • Titolo originale: Wait Until Spring, Bandini
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia John Fante

Copertine di Aspetta primavera Bandini di John Fante

Incipit Wait Until Spring, Bandini

He came along, kicking the deep snow.Here was a disgusted man. His name was Svevo Bandini, and he lived three blocks down that street. He was cold and there were holes in his shoes. That morning he had patched the holes on the inside with pieces of cardboard from a macaroni box. The macaroni in that box was not paid for. He had thought of that as he placed the cardboard inside of his shoes.

Incipit tratto da:
Title: Wait Until Spring, Bandini
Author: John Fante
Publisher: HarperCollins
Language: English

Cronologia opere John Fante

Quarta di copertina / Trama

Arturo Bandini ha 14 anni, abita in America, in uno sperduto paesino sulle montagne e possiede una slitta. Per il resto avrebbe preferito chiamarsi John, e di cognome, al posto di Bandini, Jones. Sua madre e suo padre sono italiani immigrati, ma lui avrebbe preferito essere americano. I Bandini infatti non se la passano bene, anzi: non c’è proprio nulla di quel che accade sotto gli occhi sognanti del piccolo Arturo che non porti il segno di un’atavica, metafisica, inguaribile fame italiana. Tragedia, o ancor meglio, commedia dell’immigrazione e dello spaesamento, delle radici e della smania di libertà, Aspetta primavera è il romanzo della riconciliazione col mondo delle proprie tradizioni e, al tempo stesso, l’eroico tentativo di congedarsene.
(Ed. Einaudi)

Da questo romanzo il film Aspetta Primavera Bandini per la regia di Dominique Deruddere (1989)

Locandina Aspetta Primavera Bandini