Morte a Pemberley – P.D. James

Incipit Morte a Pemberley

Era opinione comune delle donne di Meryton che Mr e Mrs Bennet di Longbourn fossero stati fortunati riguardo alla sistemazione di quattro delle loro cinque figlie. Meryton, una cittadina dell’Hertfordshire, non si trova negli itinerari dei viaggi di piacere in quanto non ha nessuna bellezza paesaggistica e non è neppure famosa per motivi storici. La sua unica grande dimora, Netherfield Park, per quanto imponente, non viene menzionata nei libri che trattano dell’architettura più prestigiosa della contea. La cittadina ha una sala pubblica dove si tengono regolarmente le feste da ballo ma nessun teatro, e le occasioni di svago più importanti hanno luogo nelle case private dove la noia delle cene e dei tavoli di whist, sempre con la stessa compagnia, è alleviata dal pettegolezzo.

Incipit tratto da:
Titolo: Morte a Pemberley
Autrice: P.D. James
Traduzione: Grazia Maria Griffini
Titolo originale: Death Comes to Pemberley
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di P.D. James

Copertine di Morte a Pemberley di P.D. James

Incipit Death Comes to Pemberley

It was generally agreed by the female residents of Meryton that Mr. and Mrs. Bennet of Longbourn had been fortunate in the disposal in marriage of four of their five daughters. Meryton, a small market town in Hertfordshire, is not on the route of any tours of pleasure, having neither beauty of setting nor a distinguished history, while its only great house, Netherfield Park, although impressive, is not mentioned in books about the county’s notable architecture. The town has an assembly room where dances are regularly held but no theatre, and the chief entertainment takes place in private houses where the boredom of dinner parties and whist tables, always with the same company, is relieved by gossip.

Incipit tratto da:
Title: Death Comes to Pemberley
Author: P.D. James
Publisher: Random House
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Profonda estimatrice di Jane Austen, P.D. James sceglie di confrontarsi con la sua opera più nota, Orgoglio e pregiudizio, rivisitandola con originalità e rispetto e conferendole il suo tocco inconfondibile con una sorprendente trama gialla.
Inghilterra, 1803. Sono passati sei anni da quando Elizabeth e Darcy hanno iniziato la loro vita insieme nella splendida tenuta di Pemberley. Elizabeth è felice del suo ruolo di padrona di casa ed è madre di due bellissimi bambini. La sorella maggiore Jane, cui lei è legatissima, vive nelle vicinanze insieme al marito Charles, vecchio amico di Darcy, e il suo adorato padre, Mr Bennet, va spesso a farle visita.
Ma in una fredda e piovosa serata d’ottobre, mentre fervono gli ultimi preparativi per il grande ballo d’autunno che si terrà il giorno successivo, l’universo tranquillo e ordinato di Pemberley viene scosso all’improvviso dalla comparsa di Lydia, la sorella minore di Elizabeth e Jane. In preda a una crisi isterica la giovane donna urla che suo marito, l’ambiguo e disonesto Wickham, non gradito a Pemberley per la sua condotta immorale, è appena stato ucciso proprio lì, nel bosco della tenuta.
Di colpo, l’ombra pesante e cupa del delitto offusca l’eleganza e l’armonia di Pemberley, e i protagonisti si ritrovano loro malgrado coinvolti in una vicenda dai contorni drammatici.
Grande conoscitrice delle ambiguità dell’animo umano, P.D. James con Morte a Pemberley firma un romanzo giallo di grande atmosfera, regalando una seconda vita agli indimenticabili personaggi di uno dei classici più amati della letteratura.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Cronologia opere P.D. James

La paziente privata – P.D. James

Incipit La paziente privata

Il 21 novembre – giorno del suo quarantasettesimo compleanno e tre settimane e due giorni prima di venire uccisa -, Rhoda Gradwyn si recò in Harley Street per presentarsi al primo appuntamento con il chirurgo estetico. Fu lì, in uno studio medico che sembrava essere stato progettato e arredato per ispirare fiducia e placare qualsiasi ansietà, che prese la decisione che avrebbe inesorabilmente portato alla sua morte. Più tardi dovette pranzare a The Ivy. La collocazione temporale dei due appuntamenti era stata del tutto casuale. Mr. Chandler-Powell non aveva nessuna data libera in agenda prima, e il pranzo con Robin Boyton, fissato per mezzogiorno e tre quarti, era stato deciso già da due mesi: nessuno poteva sperare di trovare un tavolo a the Ivy al primo colpo, come se niente fosse. Quanto a lei, non considerava né l’uno né l’altro di quegli impegni come un festeggiamento per il proprio compleanno. Questo dettaglio della sua vita privata, come molti altri, non veniva mai menzionato, e dubitava che Robin avesse scoperto la sua data di nascita o che, se anche l’avesse saputa, gliene potesse importare qualcosa. Si considerava una giornalista rispettata e pensava di aver persino raggiunto una certa notorietà, ma non si aspettava di sicuro che il suo nome comparisse nell’elenco dei compleanni dei VIP pubblicato dal “Times”.

Incipit tratto da:
Titolo: La paziente privata
Autrice: P.D. James
Traduzione: Grazia MAria Griffini
Titolo originale: The Private Patient
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di P.D. James

Copertine di La paziente privata di P.D. James

Incipit The Private Patient

On November the twenty-first, the day of her forty-seventh birthday, and three weeks and two days before she was murdered, Rhoda Gradwyn went to Harley Street to keep a first appointment with her plastic surgeon, and there in a consulting room designed, so it appeared, to inspire confidence and allay apprehension, made the decision which would lead inexorably to her death. Later that day she was to lunch at The Ivy. The timing of the two appointments was fortuitous. Mr. Chandler-Powell had no earlier date to offer and the luncheon later with Robin Boyton, booked for twelve-forty-five, had been arranged two months previously; one did not expect to get a table at The Ivy on impulse. She regarded neither appointment as a birthday celebration. This detail of her private life, like much else, was never mentioned. She doubted whether Robin had discovered her date of birth or would much care if he had. She knew herself to be a respected, even distinguished journalist, but she hardly expected her name to appear in the Times list of VIP birthdays.

Incipit tratto da:
Title: The Private Patient
Author: P.D. James
Publisher: Vintage
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Rhoda Gradwyn, giornalista investigativa, ha molto successo e pochissimi amici. È un personaggio scomodo per molti: le sue scottanti inchieste, sempre ben documentate, producono spesso effetti negativi, se non addirittura tragici, sulle esistenze delle persone che ne sono loro malgrado protagoniste. Quando decide di liberarsi finalmente di una cicatrice che le deturpa il viso da molti anni, la donna si affida a un celebre chirurgo plastico e alla sua esclusiva clinica privata, Cheverell Manor, ospitata in un’antica residenza del Dorset. L’intervento, che dovrebbe segnare per lei l’inizio di una nuova vita, è invece il suo appuntamento con la morte.
Rhoda viene infatti ritrovata cadavere la mattina dopo l’operazione, uccisa brutalmente da un misterioso assassino. Chi può essere stato? A Cheverell Manor, i possibili indiziati sono molti. Sarà Adam Dalgliesh, ormai ai vertici della carriera investigativa, con i suoi fidi assistenti Kate e Benton, chiamati da Londra a indagare sull’omicidio, a scavare nel passato della vittima e dei sospettati alla ricerca di una verità tanto agghiacciante quanto sorprendente.
Ancora una volta P.D. James torna ad orchestrare con la sua consueta maestria i destini dei suoi personaggi, intrecciandoli sapientemente e costruendo una storia che, come sempre, ha il suo fulcro in Adam Dalgliesh, investigatore abilissimo e sensibile, capace come pochi altri eroi della letteratura gialla di scandagliare i misteri dell’animo umano.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Cronologia opere P.D. James

Brividi di morte per l’ispettore Dalgliesh – P.D. James

Incipit Brividi di morte per l’ispettore Dalgliesh

L’ispettore capo Adam Dalgliesh era abituato a vedersi convocare urgentemente a riunioni non programmate con persone non specificate e in momenti poco opportuni, e di norma lo scopo di tali riunioni era sempre lo stesso avrebbe potuto scommettere che in qualche posto giaceva un cadavere in attesa che lui se ne occupasse. Seguivano altre convocazioni urgenti, altre riunioni, qualche volta ad altissimo livello. Dalgliesh in qualità di assistente del capo della polizia distrettuale, aveva così tanti incarichi, nel tempo cresciuti di numero e d’importanza, che la maggior parte dei suoi colleghi aveva rinunciato a tentare di definirli. Ma questa riunione, convocata nell’ufficio del vicecapo Harkness al settimo piano di New Scotland Yard, alle dieci e cinquantacinque del mattino di sabato 23 ottobre, fin dal primo momento in cui era entrato nella stanza gli aveva dato l’inequivocabile presentimento del delitto. E la sua sensazione non aveva niente a che vedere con la gravità e la tensione che si potevano leggere sulle facce voltate verso di lui; una débacle ministeriale avrebbe provocato maggiore preoccupazione. Si trattava piuttosto del fatto che una morte non naturale provocava sempre un particolare senso di disagio, la fastidiosa percezione che alcune cose potessero comunque sfuggire al controllo della burocrazia.

Incipit tratto da:
Titolo: Brividi di morte per l’ispettore Dalgliesh
Autrice: P.D. James
Traduzione: Grazia Maria Griffini
Titolo originale: The lighthouse
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di P.D. James

Copertine di Brividi di morte per l'ispettore Dalgliesh di P.D. James

Incipit The Lighthouse

Commander Adam Dalgliesh was not unused to being urgently summoned to non-scheduled meetings with unspecified people at inconvenient times, but usually with one purpose in common: he could be confident that somewhere there lay a dead body awaiting his attention. There were other urgent calls, other meetings, sometimes at the highest level. Dalgliesh, as a permanent ADC to the Commissioner, had a number of functions which, as they grew in number and importance, had become so ill-defined that most of his colleagues had given up trying to define them. But this meeting, called in Assistant Commissioner Harkness’s office on the seventh floor of New Scotland Yard at ten-fifty-five on the morning of Saturday, 23 October, had, from his first entry into the room, the unmistakable presaging of murder. This had nothing to do with a certain serious tension on the faces turned towards him; a departmental debacle would have caused greater concern. It was rather that unnatural death always provoked a peculiar unease, an uncomfortable realisation that there were still some things that might not be susceptible to bureaucratic control.

Incipit tratto da:
Title: The Lighthouse
Author: P.D. James
Publisher: Knopf Doubleday
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Un tempo era un covo di pirati. Oggi Comble island è una località prestigiosa, frequentata esclusivamente da uomini illustri in cerca di riposo. Ma un atroce delitto sconvolge la quiete paradisiaca di questa piccola oasi al largo della Cornovaglia: Nathan Oliver, celebre scrittore, viene trovato impiccato nella torre dell’antico daro ormai in disuso. Chi aveva interesse ad uccidere quell’uomo ormai anziano, ossessionato dall’idea della morte e dal timore di perdere il suo talento letterario? L’ispettore capo Adam Dalgliesh, incaricato di condurre le indagini, si rende ben presto conto che Oliver era, in realtà, un uomo bizzarro e spietato, con se stesso e con gli altri. Tutti lo odiavano, e avevano un buon motivo per ucciderlo. P.D. James, la grande signora della letteratura poliziesca, si trascina in una nuova, inquietante avventura del più brillante e intuitivo ispettore della polizia di Sua Maestà britannica. Un romanzo coinvolgente e impeccabile, che va oltre i consueti schemi del giallo, per addentrarsi nei più torbidi segreti della natura umana.
(Ed. Mondadori; La Signora del Delitto)

Cronologia opere P.D. James