Neve – Orhan Pamuk

Il silenzio della neve

Incipit Neve

Il silenzio della neve, pensava l’uomo seduto dietro all’autista del pullman. Se questo fosse stato l’inizio di una poesia, avrebbe chiamato «silenzio della neve» ciò che sentiva dentro.
Aveva preso il pullman che l’avrebbe portato da Erzurum a Kars all’ultimo minuto.Dopo due giorni di viaggio fra le tormente di neve, da Istambul era arrivato alla stazione dei pullman di Erzurum, e mentre con la borsa in mano nei corridoi sporchi e freddi cercava di capire dove fosse la fermata dei pullman per Kars, un tizio gli aveva detto che ce n’era uno in partenza.

Incipit tratto da:
Titolo: Neve
Autore: Orhan Pamuk
Traduzione: Marta Bertolini e Semsa Gezgin
Titolo originale: Kar
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Orhan Pamuk

Copertine di Neve di Orhan Pamuk
Quarta di copertina / Trama

Mandato a scrivere un reportage in una lontana città turca di confine, il poeta Ka deve fare i conti con la propria crisi esistenziale e spirituale, e con alcuni fatti inquietanti. Negli ultimi tempi, in città, sono avvenuti degli strani suicidi:ragazze obbligate a togliere il velo per entrare all’università hanno preferito farla finita. E poi terroristi islamici che minacciano attentati, e militari nazionalisti che preparano la repressione. Ka cerca di non farsi coinvolgere dalla tragedia che sta per insanguinare il piccolo centro. Tutto ciò che vuole è convincere Ipek, la donna che ama, a fuggire con lui in Germania. Intanto la neve, indifferente ai complotti, agli omicidi, all’odio e alle altre passioni umane, continua a cadere.
Il poeta Ka, esule in Germania da molti anni, ritorna in Turchia e viene mandato per un reportage a Kars, città di confine tra Turchia, Armenia e Georgia. Qui, negli ultimi tempi, sono avvenuti alcuni suicidi: giovani ragazze si sono uccise, a quanto sembra, perché costrette a togliersi il velo nelle aule dell’università.
Investita da una tormenta di neve, la città è un guazzabuglio di etnie e fazioni politiche. Ci sono turchi, curdi, georgiani, ci sono nazionalisti laici e integralisti religiosi. C’è la polizia segreta, c’è l’esercito e ci sono i terroristi islamici. Ka inizia la sua indagine, mentre la neve continua a cadere e le strade vengono chiuse. Kars è isolata.
In città Ka rivede dopo diversi anni Ipek, una compagna di università molto bella, trasferitasi a Kars con il marito da cui ora è separata. Ka se ne innamora e sogna di portarla con sé in Germania. Per realizzare questo sogno farà di tutto, fino a rischiare la vita e a tradire chi aveva avuto fiducia in lui.
La situazione precipita quando una compagnia di teatro mette in scena un dramma degli anni Venti, scritto in sostegno della laicità dello Stato fondato da Atatürk, dove una donna, coraggiosamente, brucia il chador in pubblico. Durante lo spettacolo alcuni giovani del liceo religioso inscenano una protesta. E la serata finisce nel sangue.
Ka viene coinvolto suo malgrado. È uno spettatore imparziale, ma molto confuso. Non sa nemmeno rispondere alla domanda: credi in Dio? Sostiene che a Kars ha ritrovato Allah, ma poi l’unica cosa che gli interessa è la ricerca, molto occidentale, della felicità.
Il dilemma di Ka ruota intorno al confronto tra Occidente e Islam. Il complesso di inferiorità che i personaggi del libro dicono di sentire verso la ricchezza occidentale. La reazione di vergogna o di rabbia, e quindi i tentativi di assomigliare agli occidentali, o di volerli uccidere tutti. Le voci della ragionevolezza, come il padre di Ipek, vengono messe a tacere. In questo luogo di confine, lontano dalla vetrina internazionale di Istanbul, l’unica alternativa al fondamentalismo sembra essere la repressione militare. E viceversa.
(Ed. Einaudi; SuperCoralli)

Cronologia opere Orhan Pamuk

Orhan Pamuk – Opere – Biliografia

Orhan Pamuk

Premio Nobel per la letteratura nel 2006. Nato a Istanbul nel 1952

Bibliografia di Orhan Pamuk

Opere pubblicate in Italia:

  • Il signor Cevdet e i suoi figli
    Data di pubblicazione: 1982 (In Italia 2010)
    Titolo originale: Cevdet Bey ve Oğulları [Rom.]
  • La casa del silenzio
    Data di pubblicazione: 1983 (In Italia 1993)
    Titolo originale: Sessiz Ev [Rom.]
  • Il castello bianco
    [o/ Roccalba]
    Data di pubblicazione: 1985 (In Italia 1992 )
    Titolo originale: Beyaz Kale [Rom.]
  • Il libro nero
    Data di pubblicazione: 1990 (In Italia 1996)
    Titolo originale: Kara Kitap [Rom.]
  • La nuova vita
    Data di pubblicazione: 1995 (In Italia 2000)
    Titolo originale: Yeni Hayat [Rom.]
  • Il mio nome è rosso
    Data di pubblicazione: 1998 (In Italia 2001)
    Titolo originale: Benim Adim Kirmizi [Rom.]
  • Altri colori: vita, arte, libri e città
    Data di pubblicazione: 1999 (In Italia 2008)
    Titolo originale: Öteki Renkler : Seçme Yazilar Ve Bir Hikâye [Sag.]
  • Neve
    Data di pubblicazione: 2002 (In Italia 2004)
    Titolo originale: Kar [Rom.]
  • Istanbul: i ricordi e la città
    Data di pubblicazione: 2003 (In Italia 2006)
    Titolo originale: Istanbul: Hatiralar ve Sehir [Sag.]
  • La valigia di mio padre
    Data di pubblicazione: 2007 in Italia
    Titolo originale: Babamin bavulu [Sag.]
  • Le voci di Istanbul: scritti e interviste
    Data di pubblicazione: In Italia 2007
  • Il museo dell’innocenza
    Data di pubblicazione: 2008 (In Italia 2009)
    Titolo originale: Masumiyet Müzesi [Rom.]
  • Romanzieri ingenui e sentimentali
    Data di pubblicazione: 2010 (In Italia 2012)
    Titolo originale: The naive and the sentimental novelist [Sag.]
  • La stranezza che ho nella testa
    Data di pubblicazione: 2014 (In Italia 2015)
    Titolo originale: Kafamda Bir Tuhaflik [Rom.]
  • La donna dai capelli rossi
    Data di pubblicazione: 2016 (In Italia 2017)
    Titolo originale: Kirmizi saçli kadin [Rom.]
bibliografia Orhan Pamuk


Aggiornato Marzo 2017