Le ossa non mentono – Kathy Reichs

Incipit Le ossa non mentono

Trovai il messaggio il lunedì mattina presto. Honor Barrow mi convocava per una riunione fuori programma.
Ne avrei fatto volentieri a meno, con i germi del raffreddore che si rimboccavano le maniche e dopo un weekend a base di decongestionanti e tè al limone con miele. Pertanto, invece di finire il mio rapporto su un motociclista in avanzato stato di decomposizione, mi unii ai milioni di altri automobilisti che arrancavano verso il centro città all’ora di punta.
Alle 7.45 parcheggiavo sul retro del Law Enforcement Center. L’aria era fresca e odorava di foglie asciugate al sole. O così presumevo: il mio naso era talmente tappato che non avrebbe colto la differenza tra un tulipano e un bidone delle immondizie.
Nel 2012 i democratici avevano tenuto a Charlotte la loro quadriennale convention. A decine di migliaia erano accorsi per festeggiare o protestare, e per nominare un candidato. La città aveva speso qualcosa come cinquanta milioni di dollari in misure di sicurezza e, di conseguenza, il piano terra del LEC, un tempo un open space, somigliava al ponte di comando dell’Enterprise: barriera circolare in legno, vetri antiproiettile, teleschermi attraverso i quali veniva monitorato ogni centimetro dell’edificio.
Dopo aver firmato il registro, infilai il mio badge nel lettore e salii al secondo piano.

Incipit tratto da:

Le ossa non mentono - Kathy Reichs
Incipit Bones Never Lie

I received the message first thing Monday morning. Honor Barrow needed me at an unscheduled meeting.
Not what I wanted, with cold germs rolling up their sleeves in my head.
Nevertheless, coming off a weekend of Sudafed, Afrin, and lemon­honey tea, instead of finishing a report on a putrefied biker, I joined a billion others slogging uptown in rush­hour traffic.
By seven­forty­five, I was parked at the back of the Law Enforcement Center. The air was cool and smelled of sun­dried leaves­I assumed. My nose was so clogged, I couldn’t sniff out the difference between a tulip and a trash can.
The Democrats had held their quadrennial soirée in Charlotte in 2012. Tens of thousands came to praise or protest and to nominate a candidate. The city had spent $50 million on security, and as a result, the ground floor of the Law Enforcement Center, once an open lobby, now looked like the bridge of the starship Enterprise. Circular wooden barrier. Bulletproof glass. Monitors displaying the building’s every scar and pimple, inside and out.
After signing the register, I swiped my security card and rode to the second floor.

Incipit tratto da:

  • Title: Bones Never Lie
  • Author: Kathy Reichs
  • Publisher: Random House
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Convocata inaspettatamente dalla Sezione casi irrisolti del Dipartimento di polizia di Charlotte-Mecklenburg, la dottoressa Temperance Brennan deve fare luce sulla morte di due ragazzine scomparse e trovate tempo dopo a migliaia di chilometri di distanza l’una dall’altra. Dietro gli efferati omicidi sembra esserci la mano della stessa assassina: Anique Pomerleau, una vecchia conoscenza dell’antropologa forense, che anni prima aveva rapito, torturato e ucciso alcune giovani riuscendo poi a fuggire e sparire nel nulla. Forse la sconfitta più bruciante nella carriera della dottoressa Brennan e del detective Ryan. E ora, come evocata dai loro peggiori incubi, la più letale delle psicopatiche potrebbe essere tornata.
Quando un’altra ragazzina viene rapita, Tempe capisce di doverla fermare a ogni costo, e per arginare la scia di sangue non le rimane che un modo: convincere il suo ex partner Ryan a rientrare dall’esilio volontario in Costa Rica. Soltanto lavorando di nuovo insieme, accettando di inseguire il più pericoloso dei predatori negli oscuri abissi della sua follia, i due potranno stanarla e mettere fine all’inferno.
Con Le ossa non mentono Kathy Reichs, ancora una volta, si mantiene all’altezza delle aspettative regalando un nuovo romanzo carico di tensione psicologica.
(Ed. Rizzoli; Best)

Bibliografia Kathy Reichs