Il labirinto degli spiriti – Carlos Ruiz Zafón

Incipit Il labirinto degli spiriti

Quella notte sognai di tornare nel Cimitero dei Libri Dimenticati. Avevo di nuovo dieci anni e mi svegliavo nella mia vecchia stanza avvertendo che la memoria del viso di mia madre mi aveva abbandonato. Nel modo in cui si sanno le cose nei sogni, sapevo che la colpa era mia e soltanto mia perché non meritavo di ricordarlo e perché non ero stato capace di renderle giustizia.

Incipit tratto da:

  • Titolo: Il labirinto degli spiriti
  • Autore: Carlos Ruiz Zafón
  • Traduzione: Bruno Arpaia
  • Titolo originale: El Laberinto de los Espíritus
  • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón

Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafón

Incipit El Laberinto de los Espíritus

Aquella noche soñé que regresaba al Cementerio de los Libros Olvidados. Volvía a tener diez años y despertaba en mi antiguo dormitorio para sentir que la memoria del rostro de mi madre me había abandonado. Y del modo en que se saben las cosas en los sueños, sabía que la culpa era mía y solo mía porque no merecía recordarlo y porque no había sido capaz de hacerle justicia.

Incipit tratto da:

  • Título : El Laberinto de los Espíritus
  • Autor : Carlos Ruiz Zafón
  • Editor : Planeta
  • Lengua : Español

Quarta di copertina / Trama
Barcellona, fine anni ’50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell’enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un’anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un’opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l’apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l’arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita.
(Ed.Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón

Il prigioniero del cielo – Carlos Ruiz Zafón

Incipit Il prigioniero del cielo

“Barcellona, dicembre 1957”
Quell’anno, prima di natale, ci toccarono soltanto giorni plumbei e ammantati di brina. Una penombra azzurrata avvolgeva la città e la gente camminava in fretta coperta fino alle orecchie, disegnando con il fiato veli di vapore nell’aria gelida. Erano pochi coloro che in quei giorni si fermavano a guardare la vetrina di Sempere e Figli, e ancora meno quelli che si avventuravano a entrare per chiedere di quel libro sperduto che li aveva aspettati per tutta la vita, e la cui vendita, poesie a parte, avrebbe contribuito a rappezzare le precarie finanze della libreria.

Incipit tratto da:

Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafón

Incipit El prisionero del cielo

A aquel año a la Navidad le dio por amanecer todos los días de plomo y escarcha. Una penumbra azulada teñía la ciudad, y la gente pasaba de largo abrigada hasta las orejas y dibujando con el aliento trazos de vapor en el frío. Eran pocos los que en aquellos días se detenían a contemplar el escaparate de Sempere e Hijos y menos todavía quienes se aventuraban a entras y preguntar por aquel libro perdido que les habías estado esperando toda la vida y cuya venta, poesías al margen, hubiera contribuido a las precarias financias de la librería.

Incipit tratto da:

  • Título : El prisionero del cielo
  • Autor : Carlos Ruiz Zafón
  • Editor : Planeta
  • Lengua : Español

Quarta di copertina / Trama
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere – il memorabile protagonista di L’ombra del vento – è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un’edizione di pregio di Il conte di Montecristo pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín.
Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un’epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín – il narratore di Il gioco dell’angelo – al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista.
Carlos Ruiz Zafón torna al genere che lo ha reso famoso in tutto il mondo e alla saga tanto amata dai suoi lettori con un nuovo appassionante episodio che si inserisce nell’universo letterario del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Prigioniero del Cielo riannoda le trame di L’ombra del vento e Il gioco dell’angelo, e getta luce sui misteri che erano rimasti insoluti solo per aprire nuovi inquietanti interrogativi. E soprattutto ci trascina nel turbine di una narrazione carica di tensione e colpi di scena, in grado di trasmetterci, con la forza delle emozioni, il lato più cupo dell’animo umano, ma anche di sedurre con il fascino sottile di una Barcellona in chiaroscuro che non smette di stregarci.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón

Il principe della nebbia – Carlos Ruiz Zafón

Incipit Il principe della nebbia

Sarebbero dovuti passare molti anni prima che Max potesse dimenticare l’estate in cui, quasi per caso, scoprì la magia. Correva l’anno 1943 e i venti di guerra trascinavano irrimediabilmente il mondo verso il baratro. A metà giugno, il giorno in cui Max compì tredici anni, suo padre, orologiaio e inventore a tempo perso, riunì la famiglia in salotto e annunciò che era l’ultimo giorno che avrebbero trascorso in quella che era stata la loro casa negli ultimi dieci anni. La famiglia si trasferiva sulla costa, lontano dalla città e dalla guerra, in una casa accanto alla spiaggia di un piccolo villaggio sulle rive dell’Adriatico.

Incipit tratto da:

Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafón

Incipit El Príncipe de la Niebla

Habrían de pasar muchos años antes de que Max olvidara el verano en que descubrió, casi por casualidad, la magia. Corría el año 1943 y los vientos de la guerra arrastraban al mundo corriente abajo, sin remedio. A mediados de junio, el día en que Max cumplió los trece años, su padre, relojero e inventor a ratos perdidos, reunió a la familia en el salón y les anunció que aquél era el último día que pasarían en la que había sido su casa en los últimos diez años. La familia se mudaba a la costa, lejos de la ciudad y de la guerra, a una casa junto a la playa de un pequeño pueblecito a orillas del Atlántico.

Incipit tratto da:

  • Título : El Príncipe de la Niebla
  • Autor : Carlos Ruiz Zafón
  • Editor : Grupo Planeta
  • Lengua : Español

Quarta di copertina / Trama
1943: il vento della guerra soffia impetuoso sull’Europa quando il padre di Max Carver decide di lasciare la città e trasferire la famiglia in una casa sulla costa spagnola. Il luogo sembra protetto e tranquillo ma, appena arrivati, cominciano a succedere strani fenomeni: Max scopre un giardino disseminato di statue orribili, la sorella Alicia inizia a fare sogni inquietanti, compare una scatola piena di vecchi film che sembrano aprire una finestra sul passato, mentre l’orologio della stazione va all’indietro. E ci sono le voci, sempre più sinistre, che riguardano i precedenti proprietari della villa, e i racconti che accompagnano la misteriosa scomparsa del loro unico figlio.
Mentre un incidente colpisce la sua famiglia, Max si trova sommerso da presagi allarmanti ed è costretto, suo malgrado, a improvvisarsi detective. Assieme ad Alicia e al nuovo amico Roland, nipote dell’anziano custode del faro, inizia a indagare sull’oscuro naufragio di una nave che giace sui fondali della baia custodendo molti segreti, e sugli eventi, sempre più drammatici, che investono la casa sulla spiaggia. Insieme i tre ragazzi scoprono la terrificante storia del Principe della Nebbia, un’ombra luciferina che emerge nel cuore della notte per scomparire con le prime nebbie dell’alba… Una storia che affonda le radici nel passato e che continua a lasciare una scia di sangue, dolore e sofferenza.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón