Le luci di settembre – Carlos Ruiz Zafón

Incipit Le luci di settembre

“Parigi, 1936”
Quanti ricordano la notte in cui morì Armand Sauvelle giurano che un lampo purpureo attraversò la volta del cielo, tracciando una scia di cenere ardente che si perdeva all’orizzonte; un bagliore che sua figlia Irene non poté mai vedere, ma che avrebbe stregato i suoi sogni per molti anni.

Incipit tratto da:

luci di settembre di Carlos Ruiz Zafón

Incipit Las Luces de Septiembre

París, 1936

Quienes recuerdan la noche en que murió Armand Sauvelle juran que un destello púrpura atravesó la bóveda del cielo, trazando un rastro de cenizas encendidas que se perdía en el horizonte; un destello que su hija Irene jamás pudo ver, pero que embrujaría sus sueños por muchos años.

Incipit tratto da:

  • Título : Las Luces de Septiembre
  • Autor : Carlos Ruiz Zafón
  • Editor : HarperCollins
  • Lengua : Español

Risvolto di copertina / Trama
Nell’estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all’improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire alla pesante eredità che suo marito le ha lasciato: un cumulo di debiti di cui lei non aveva mai avuto il benché minimo sospetto, e che nelle sue condizioni non è certo in grado di onorare. Ad aiutarla, offrendole un posto di governante, è un vecchio amico del marito, il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann, che vive con la moglie malata in una gigantesca tenuta chiamata Cravenmoore.
Tutto sembra andare per il meglio, Lazarus si dimostra un uomo gentile, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli straordinari esseri meccanici che ha creato nella sua lunga carriera, strani automi che sembrano avere vita propria. Intanto Irene conosce Ismael, il giovane cugino di Hannah, la cuoca di casa, e se ne innamora.
Ma cosa sono quelle luci che brillano nella nebbia intorno all’isolotto del faro? E cosa si nasconde dietro i macabri eventi e le strane apparizioni che sconvolgono inaspettatamente l’armonia di Cravenmoore? Perché Hannah viene uccisa, e qual è il mistero dell’ombra che si è impossessata della tenuta? Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l’oscuro segreto che avvolge Cravenmoore e la fabbrica dei giocattoli di Lazarus, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure, in un mondo labirintico di luci e ombre.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón

Il palazzo della mezzanotte – Carlos Ruiz Zafón

Incipit Il palazzo della mezzanotte

Non potrò mai dimenticare la notte in cui nevicò su Calcutta. Il calendario dell’orfanotrofio di St Patrick’s sgranava gli ultimi giorni di maggio del 1932 e si lasciava alle spalle uno dei mesi più caldi che la storia delle città dei palazzi ricordasse.
Giorno dopo giorno, aspettavamo con tristezza e timore l’arrivo di quell’estate nella quale avremo compiuto sedici anni e che avrebbe significato la nostra separazione e lo scioglimento della Chowbar Society, il club segreto e riservato a sette membri esclusivi che era stato il rifugio durante gli anni dell’orfanotrofio. Lì eravamo cresciuti senz’altra famiglia che noi stessi e senza altri ricordi che le storie che ci raccontavamo intorno al fuoco a notte fonda, nel cortile della vecchia casa abbandonata che sorgeva all’angolo tra Cotton Street e Brabourne Road, un casermone in rovina che avevamo ribattezzati il Palazzo della Mezzanotte. Non sapevo, allora, che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrei visto il luogo nelle cui strade ero cresciuto e il cui fascino mi ha inseguito fino a oggi.

Incipit tratto da:

Il palazzo della mezzanotte di Carlos Ruiz Zafón

Incipit El palacio de la medianoche

Nunca podré olvidar la noche que nevó sobre Calcuta. El calendario del orfanato del St. Patricks desgranaba los últimos días de mayo de 1932 y dejaba atrás uno de los meses más calurosos que recordaba la historia de la ciudad de los palacios.
Día a día esperábamos con tristeza y temor la llegada de aquel verano en que cumpli-ríamos los dieciséis años y que habría de significar nuestra separación y la disolución de la Chowbar Society, aquel club secreto y reservado a siete miembros exclusivos que había sido nuestro hogar durante años en el orfanato. Allí crecimos sin otra familia que nosotros mismos y sin otros recuerdos que las historias que contábamos al llegar la madrugada en torno al fuego, en el patio de la vieja casa abandonada que se alzaba en la esquina de Cotton Street y Brabourne Road, un caserón en ruinas que habíamos bautizado como el Pala-cio de la Medianoche. No sabía entonces que aquella era la última vez que vería el lugar en cuyas calles me crié y cuyo embrujo me ha perseguido hasta hoy.

Incipit tratto da:

  • Título : El palacio de la medianoche
  • Autor : Carlos Ruiz Zafón
  • Editor : HarperCollins
  • Lengua : Español

Quarta di copertina / Trama
Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti.
Sotto una pioggia scrosciante, la medesima notte un giovane tenente inglese sacrifica la vita per portare in salvo due gemelli neonati, un maschio e una femmina, inseguiti da un tragico destino.
Calcutta 1932. Ben, il gemello maschio, compie sedici anni e festeggia l’inizio della sua vita adulta, l’arrivo del giorno in cui dovrà abbandonare l’orfanotrofio St Patrick’s per prendere in mano il suo futuro. Festeggia anche l’ultimo giorno della Chowbar Society, un club segreto che conta sette membri, sette orfani come lui, e che per anni si è riunito allo scoccare della mezzanotte, sotto un tetto di stelle, nella sala principale di un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte.
Mentre i sette ragazzi celebrano la loro ultima riunione, il passato bussa alla porta di Ben. Una bellissima ragazza, la sorella gemella di nome Sheere, entra nel palazzo e inizia a raccontare una storia. È una storia d’amore, morte, pazzia e vendetta che come un’ombra nera si proietta sul futuro del fratello. Le braci dell’incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere. Per tre interminabili giorni i membri della Chowbar Society cercano di decifrare il mistero che si nasconde dietro il passato di Ben e della sorella, mentre combattono contro un incendio appiccato da uno sconosciuto che desidera soltanto la morte dei due gemelli. E quando ormai l’inferno sembra aver preso il sopravvento e un destino scritto sedici anni prima pare ormai inevitabilmente avverarsi, il fuoco all’improvviso si spegne… e una candida neve scende sulle strade di Calcutta.
Scritto prima dell’Ombra del vento, Il Palazzo della Mezzanotte già contiene tutti gli elementi che hanno reso Zafón uno dei più importanti scrittori sulla scena internazionale. Alla magia di Barcellona si sostituisce una Calcutta misteriosa, decadente, tra le cui strade si dipana un terribile enigma, che una volta risolto porta alla luce i lati più oscuri e più nobili dell’animo umano.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón

Il gioco dell’angelo – Carlos Ruiz Zafón

Incipit Il gioco dell’angelo

Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che, se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo alla fine della giornata e soprattutto quanto più desidera: il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui. Uno scrittore è condannato a ricordare quell’istante, perché a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.

Incipit tratto da:

Il gioco dell’angelo di Carlos Ruiz Zafón

El Juego del Ángel

Un escritor nunca olvida la primera vez que acepta unas monedas o un elogio a cambio de una historia. Nunca olvida la primera vez que siente el dulce veneno de la vanidad en la sangre y cree que, si consigue que nade descubra su falta de talento, el sueño de la literatura será capaz de poner techo sobre su cabeza, un plato caliente al final del día y lo que más anhela: su nombre impreso en un miserable pedazo de papel que seguramente vivirá más que él. Un escritor está condenado a recordar ese momento, porque para entonces ya está perdido y su alma tiene precio.

Incipit tratto da:

  • Título : El juego del ángel
  • Autor : Carlos Ruiz Zafón
  • Editor : Vintage
  • Lengua : Español

Quarta di copertina / Trama
Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l’occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de L’ombra del vento hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore – scrivere un’opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell’umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria¿ Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, Zafón torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l’inesausta passione per i libri, la potenza dell’amore e la forza dell’amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.
(Ed. Mondadori; Scrittori Italiani e Stranieri)

Bibliografia Carlos Ruiz Zafón