Saggio sulla lucidità – José Saramago

Tempo pessimo per votare

Incipit Saggio sulla lucidità

Tempo pessimo per votare, si lagnò il presidente di seggio della sezione elettorale quattordici dopo aver chiuso violentemente il parapioggia inzuppato ed essersi tolto un impermeabile che a ben poco gli era servito nell’affannato trotto di quaranta metri da dove aveva lasciato l’auto fino alla porta da cui, col cuore in gola, era appena entrato. Spero di non essere l’ultimo, disse al segretario che lo aspettava qualche passo indietro, al riparo dalle raffiche che, sospinte dal vento, allagavano il pavimento. Manca ancora il suo supplente, ma siamo in orario, tranquillizzò il segretario, Se continua a piovere cosi sarà una vera impresa se arriveremo tutti, disse il presidente mentre si trasferivano nella sala dove si sarebbe svolta la votazione. Salutò per primi i colleghi di seggio che avrebbero fatto gli scrutatori, poi i rappresentanti di lista e i loro rispettivi supplenti. Usò l’attenzione di adottare per tutti le stesse parole, non lasciando trasparire nel viso né nel tono della voce alcun indizio che consentisse di cogliere le sue personali tendenze politiche e ideologiche. Un presidente, sia pure di una sezione elettorale tanto normale come questa, dovrà regolarsi in tutte le situazioni secondo il piú rigoroso senso di indipendenza, o, in altre parole, mantenere le apparenze.

Incipit tratto da:
Titolo: Saggio sulla lucidità
Autore: José Saramago
Traduzione: Rita Desti
Titolo originale: Ensaio sobre a Lucidez
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia José Saramago

Copertine di Saggio sulla lucidità di José Saramago
Quarta Copertina/ Trama

In occasione di ripetute tornate elettorali, in un Paese non meglio identificato, si verifica lo strano caso che la popolazione della capitale voti massicciamente scheda bianca. Ciò mette in allarme il governo che sospetta l’esistenza di un complotto – prodotto di una congiura anarchica o di sconosciuti gruppi estremisti – per il sovvertimento dell’ordine pubblico e la destabilizzazione. Il governo decreta, inizialmente, lo stato di assedio della città e, successivamente, non riuscendo a piegare la resistenza civile della popolazione, la abbandona e trasferisce la capitale altrove. La previsione del governo che la città cada in preda al caos, tuttavia, non si verifica, grazie al senso di responsabilità dei cittadini, e malgrado le azioni predisposte dalle stesse forze governative proprio perché ciò accada, come lo scoppio di una bomba in una stazione della metropolitana che causa numerosi morti. Si ventila infine l’ipotesi che debba esservi un nesso fra la «rivolta delle schede bianche» e l’epidemia di cecità dilagata per un certo tempo, quattro anni addietro, proprio nella capitale. Uno degli agenti segreti sguinzagliati per a città indaga sulla donna che all’epoca non diventò cieca, indicato come l’autrice di un delitto, e su suo marito, il medico oculista. Entra in contatto con lei, e prende coscienza delle vere intenzioni del governo. E a quel punto farà di tutto perché l’antica protagonista di Cecità non diventi il capro espiatorio della situazione politica in cui si trova il paese…
(Ed. Einaudi ; Prima Edizione)

Cronologia opere José Saramago

Tutti i nomi – José Saramago

Sopra la cornice della porta c’è una placca metallica lunga e stretta, rivestita di smalto

Incipit Tutti i nomi

Sopra la cornice della porta c’è una placca metallica lunga e stretta, rivestita di smalto. Su sfondo bianco, le lettere nere annunciano Conservatoria Generale dell’Anagrafe. Lo smalto è crepato e sbrecciato in alcuni punti. La porta è antica, l’ultimo strato di vernice marrone si sta scrostando, le venature del legno, visibili, ricordano una pelle striata. Ci sono cinque finestre sulla facciata. Appena si varca la soglia, si sente l’odore della carta vecchia. Certo è che non passa giorno senza che in Conservatoria entrino incartamenti nuovi, degli individui di sesso maschile e di sesso femminile che fuori continuano a nascere, ma l’odore non cambia mai, in primo luogo perché il destino di ogni foglio nuovo, subito dopo l’uscita dalla fabbrica, è quello di cominciare a invecchiare, in secondo luogo perché, di solito più spesso sui fogli vecchi, ma tante volte su quelli nuovi, non passa giorno che non si scrivano cause di decessi e relativi luoghi e date, ciascuno apportando i propri particolari odori, non sempre offensivi per le mucose olfattive, come dimostrano certi effluvi aromatici che di tanto in tanto, impercettibilmente, attraversano l’atmosfera della Conservatoria Generale e che i nasi più fini identificano come un profumo composto metà di rosa e metà di crisantemo.

Incipit tratto da:
Titolo: Tutti i nomi
Autore: José Saramago
Traduzione: Rita Desti
Titolo originale: Todos os Nomes
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia José Saramago

Copertine di Tutti i nomi di Josè Saramago
Quarta copertina / Trama

Il Signor José — l’unico personaggio cui Saramago dà un nome proprio in questo suo romanzo di «nomi» — è scritturale ausiliario presso la Conservatoria Generale dell’Anagrafe di una non ben identificata città: piranesiana struttura ove si ammassano gli incartamenti relativi a chi nasce accanto a quelli di coloro che non sono più in vita. E qui il nostro eroe, modesto impiegato tutto dedito al lavoro e al rispetto delle gerarchie, ha come unica distrazione il collezionismo di notizie, ritagli di giornale, fotografie, o quant’altro, di persone famose. Ma un giorno, tanto casualmente quanto inspiegabilmente, viene attratto dai dati relativi a una sconosciuta. Ed è una sorta di colpo di fulmine. Messe da parte le altre ricerche, tutta la sua attenzione viene ossessivamente come risucchiata da questa donna senza volto; dapprima insegue, senza darsene una ragione, «nel labirinto confuso della sua testa senza metafisica la traccia dei motivi che l’avevano portato a copiare il modulo della donna sconosciuta», ma poi si arrende, e inizia la caccia. Come una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde il mite scritturale si trasforma, fuori dall’orario di ufficio, in contraffattore di documenti, in ladro di pagelle: mente, falsifica, ruba… E passa notti insonni cercando informazioni durante le sue illegali incursioni tra gli immensi, polverosi, bui e terrorizzanti schedari dei vivi e dei morti della Conservatoria, in una terribile ricerca lungo quell’impercettibile confine che separa la vita dalla morte.
Dopo il grandioso affresco apocalittico di un mondo sprofondato nella più totale Cecità, Saramago propone un’altra apocalisse, ma questa volta ridotta all’essenziale: qui, infatti, il reale perde apparentemente i suoi confini, mentre la psiche e suoi meccanismi acquistano dimensioni di realtà, sia pure soltanto nella mente del Signor José.
(Ed. Einaudi)

Cronologia opere José Saramago

José Saramago – Opere – Bibliografia

José Saramago

Scrittore, poeta, drammaturgo, traduttore, giornalista, premio Nobel per la letteratura nel 1998. Nato a Azinhaga (portogallo), morto a Lanzarote (Isole Canarie) [1922 – 2010]

Bibliografia di José Saramago

Opere pubblicate in Italia:

  • Di questo mondo e degli altri
    Data di pubblicazione: 1971 (In Italia 2006)
    Titolo originale: Deste Mundo e do Outro [S.]
  • Il perfetto viaggio
    Data di pubblicazione: 1973 (In Italia 1994)
    Titolo originale: A Bagagem do Viajante [S.]
  • L’anno mille993
    Data di pubblicazione: 1975 (In Italia 1993)
    Titolo originale: O ano de 1993 [P.]
  • Manuale di pittura e calligrafia
    Data di pubblicazione: 1977 (In Italia 1994)
    Titolo originale: Manual de Pintura e Caligrafia [R.]
  • Oggetto quasi
    Data di pubblicazione: 1978 (In Italia 1997)
    Titolo originale: Objecto Quase [Rac.]
  • Un terra chiamata Alentejo
    Data di pubblicazione: 1980 (In Italia 1992)
    Titolo originale: Levantado do chão [R.]
  • Viaggio in Portogallo
    Data di pubblicazione: 1981 (In Italia 1996)
    Titolo originale: Viagem a Portugal [V.]
  • Memoriale del convento
    Data di pubblicazione: 1982 (In Italia 1984)
    Titolo originale: Memorial do Convento [R.]
  • L’anno della morte di Ricardo Reis
    Data di pubblicazione: 1984 (In Italia 1985)
    Titolo originale: O Ano da Morte de Ricardo Reis [R.]
  • La zattera di pietra
    Data di pubblicazione: 1986 (In Italia 1988)
    Titolo originale: A Jangada de Pedra [R.]
  • Storia dell’assedio di Lisbona
    Data di pubblicazione: 1989 (In Italia 1990)
    Titolo originale: História do Cerco de Lisboa [R.]
  • Il vangelo secondo Gesù
    Data di pubblicazione: 1991 (In Italia 1993)
    Titolo originale: O Evangelho segundo Jesus Cristo [R.]
  • Cecità
    Data di pubblicazione: 1995 (In Italia 1996)
    Titolo originale: Ensaio sobre a Cegueira [R.]
  • Quaderni di Lanzarote
    Data di pubblicazione: 1994 (In Italia 2010)
    Titolo originale: Cadernos de Lanzarote [D.]
  • Tutti i nomi
    Data di pubblicazione: 1997
    Titolo originale: Todos Os Nomes [R.]
  • Il racconto dell’isola sconosciuta
    Data di pubblicazione: 1997 (In Italia 1998)
    Titolo originale: O Conto da Ilha Desconhecida [Rac.]
  • La caverna
    Data di pubblicazione: 2000
    Titolo originale: A caverna [R.]
  • Il più grande fiore del mondo
    Data di pubblicazione: 2001 (In Italia 2005)
    Titolo originale: A Maior Flor do Mundo [Rag.]
  • L’uomo duplicato
    Data di pubblicazione: 2002 (In Italia 2003)
    Titolo originale: O Homem Duplicado [R.]
  • Saggio sulla lucidità
    Data di pubblicazione: 2004
    Titolo originale: Ensaio sobre a Lucidez [R.]
  • Le intermittenze della morte
    Data di pubblicazione: 2005
    Titolo originale: As Intermitências da Morte [R.]
  • Le piccole memorie
    Data di pubblicazione: 2006 (In Italia 2007)
    Titolo originale: As Pequenas Memórias [D.]
  • Il viaggio dell’elefante
    Data di pubblicazione: 2008 (In Italia 2009)
    Titolo originale: A Viagem do Elefante [R.]
  • Il quaderno : testi scritti per il blog, settembre 2008-marzo 2009
    Data di pubblicazione: 2009
    Titolo originale: O caderno [D.]
  • Caino
    Data di pubblicazione: 2009 (In Italia 2010)
    Titolo originale: Caim [R.]

Pubblicazioni Postume:

  • Lucernario
    Data di pubblicazione: 2011 (In Italia 2012)
    Titolo originale: Claraboia[R.]
  • Alabarde, alabarde
    Data di pubblicazione: 2014
    Titolo originale: Alabardas, alabardas, Espingardas, espingardas[R.]
  • Il lucertolone
    Data di pubblicazione: 2016 (In Italia 2018)
    Titolo originale: O Lagarto [Rag.]
  • Diario dell’anno del Nobel : l’ultimo quaderno di Lanzarote
    Data di pubblicazione: 2018 (In Italia 2019)
    Titolo originale: Último Caderno de Lanzarote [D.]
  • Raccolte di: Romanzi, Racconti, Poesie, Opere Teatrali
Copertine delle opere di José Saramago

Aggiornato Gennaio 2020