Il morso della reclusa – Fred Vargas

Incipit
Il morso della reclusa

Incipit Il morso della reclusa

Seduto su uno scoglio del molo, al porto, Adamsberg guardava i marinai di Grimsey che rientravano dalla pesca quotidiana, attraccavano, sollevavano le reti. Lí, su quella isoletta islandese, lo chiamavano «Berg». Vento dal largo, undici gradi, sole opaco e puzza di scarti di pesce. Non ricordava piú che poco tempo prima era un commissario, a capo di ventisette agenti all’Anticrimine di Parigi, tredicesimo arrondissement. Gli era caduto il cellulare negli escrementi di una capra, che ce l’aveva sepolto dentro con un impeccabile colpo di zoccolo, senza aggressività. Un modo inedito di perdere il cellulare, e Adamsberg l’aveva apprezzato come meritava.

Incipit tratto da:
Titolo: Il morso della reclusa
Autrice: Fred Vargas
Traduzione: Margherita Botto
originale: Quand sort la recluse
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Fred Vargas

Copertine di Il morso della reclusa di Fred Vargas

Incipit Quand sort la recluse

Adamsberg, assis sur un rocher de la jetée du port, regardait les marins de Grimsey rentrer de la pêche quotidienne, amarrer, soulever les filets. Ici, sur cette petite île islandaise, on l’appelait « Berg ». Vent du large, onze degrés, soleil brouillé et puanteur des déchets de poisson. Il avait oublié qu’il y a un temps, il était commissaire, à la tête des vingt-sept agents de la Brigade criminelle de Paris, 13e arrondissement. Son téléphone était tombé dans les excréments d’une brebis et la bête l’y avait enfoncé d’un coup de sabot précis, sans agressivité. Ce qui était une manière inédite de perdre son portable, et Adamsberg l’avait appréciée à sa juste valeur.

Incipit tratto da:
Titre: Quand sort la recluse
Auteur: Fred Vargas
Editeur: Flammarion
Langue: Français
Quarta di copertina / Trama

Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze in Islanda per seguire le indagini su un omicidio. Il caso è ben presto risolto, ma la sua attenzione viene subito attirata da quella che sembra una serie di sfortunati incidenti: tre anziani che, nel Sud della Francia, sono stati uccisi da una particolare specie di ragno velenoso, comunemente detto reclusa. Opinione pubblica, studiosi e polizia sono persuasi che si tratti di semplice fatalità, tanto che la regione è ormai in preda alla nevrosi. Adamsberg, però, non è d’accordo. E, contro tutto e tutti, seguendo il proprio istinto comincia a scandagliare il passato delle vittime.
(Ed. Einaudi)

Indice cronologico opere Fred Vargas

Tempi glaciali – Fred Vargas

Incipit
Tempi glaciali

Incipit Tempi glaciali

Solo altri venti metri, venti piccoli metri da percorrere per raggiungere la cassetta postale: era piú difficile del previsto. Ridicolo, pensò lei, non ci sono metri piccoli o metri grandi. Ci sono metri e basta. Strano come alle soglie della morte, e dall’alto di quella posizione, ci ostiniamo a pensare a futili scempiaggini mentre in teoria dovremmo enunciare qualche ponderosa massima destinata a imprimersi a caratteri di fuoco negli annali della saggezza dell’umanità. Massima che poi passerà di bocca in bocca: «Sapete quali furono le ultime parole di Alice Gauthier?»
Se lei non aveva nulla di memorabile da dichiarare, aveva però da recapitare un messaggio decisivo che si sarebbe impresso negli annali ignobili dell’umanità, infinitamente piú corposi di quelli della saggezza. Guardò la lettera che le tremava in mano.

Incipit tratto da:
Titolo: Tempi glaciali
Autrice: Fred Vargas
Traduzione: Margherita Botto
Titolo originale: Temps glaciaires
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Fred Vargas

Copertine di Tempi glaciali di Fred Vargas

Incipit Temps glaciaires

Plus que vingt mètres, vingt petits mètres à parcourir avant d’atteindre la boîte aux lettres, c’était plus difficile que prévu. C’est ridicule, se dit-elle, il n’existe pas de petits mètres ou de grands mètres. Il y a des mètres et voilà tout. Il est curieux qu’aux portes de la mort, et depuis cette place éminente, on persiste à songer à de futiles âneries, alors qu’on suppose qu’on énoncera quelque formule d’importance, qui s’inscrira au fer rouge dans les annales de la sagesse de l’humanité. Formule qui sera colportée ensuite, de-ci de-là : « Savez-vous quelles furent les dernières paroles d’Alice Gauthier ? »
Si elle n’avait rien à déclarer de mémorable, elle avait néanmoins un message décisif à porter, qui s’inscrirait dans les annales ignobles de l’humanité, infiniment plus vastes que celles de la sagesse. Elle regarda la lettre qui tremblait dans sa main.

Incipit tratto da:
Titre: L’Armée furieuse
Auteur: Fred Vargas
Editeur: Flammarion
Langue: Français
Quarta di copertina / Trama

Si è mobilitata tutta l’Anticrimine del tredicesimo arrondissement di Parigi sul caso dei due apparenti suicidi. Il coltissimo capitano Danglard, grande estimatore di vino bianco, l’energica Violette Retancourt, lo specialista in pesci d’acqua dolce Voisenet. Ma soprattutto lo svagato, irresistibile, «spalatore di nuvole», il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. Tutto inizia col ritrovamento di due corpi e la scoperta di uno strano simbolo scarabocchiato accanto a ciascuno di essi. Ma come sempre accade nelle storie di Fred Vargas, questo non è che l’avvio di una avventura che finirà per snodarsi in mezza Europa tra una balzana setta di adepti della Rivoluzione francese e una gita in Islanda finita in tragedia.
(Ed. Einaudi)

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Prima di morire addio – Fred Vargas

Incipit Prima di morire addio

I due ragazzi ammazzavano il tempo alla stazione Termini di Roma.
– A che ora arriva il treno? – domandò Nerone.
– Tra un’ora e venti, – rispose Tiberio.
– Hai intenzione di startene così per molto? Hai intenzione di rimanere immobile ad aspettare quella donna?
– Sì.
Nerone sospirò. La stazione era vuota, erano le otto del mattino, e lui attendeva quel maledetto Palatino proveniente da Parigi. Guardò Tiberio che si era sdraiato su una panchina, a occhi chiusi. Poteva benissimo filarsela a letto.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Prima di morire addio
    • Autrice: Fred Vargas
    • Traduzione: Margherita Botto
    • Titolo originale: Ceux qui vont mourir te saluent
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Fred Vargas

Copertine di Prima di morire addio di Fred Vargas

Incipit Ceux qui vont mourir te saluent

Les deux jeunes gens tuaient le temps dans la gare centrale de Rome.
– À quelle heure arrive son train ? demanda Néron.
– Dans une heure vingt, dit Tibère.
– Tu comptes rester comme ça longtemps ? Tu comptes rester à attendre cette femme sans bouger ?
– Oui.
Néron soupira. La gare était vide, il était huit heures du matin, et ils attendaient ce foutu Palatino en provenance de Paris. Il regarda Tibère qui s’était allongé sur un banc, les yeux fermés. Il pouvait très bien s’en aller doucement et retourner dormir.

Incipit tratto da:

  • Titre: Ceux qui vont mourir te saluent
  • Auteur: Fred Vargas
  • Editeur: Viviane Hamy
  • Langue: Français
Quarta di copertina / Trama

Durante una festa notturna a piazza Farnese viene assassinato Henri Valhubert, editore ed esperto d’arte, che si era appena precipitato a Roma per indagare sulla dubbia provenienza di un disegno di Michelangelo apparso sul mercato francese.
A essere sospettato è il figlio Claude, che a Roma studia da anni assieme agli inseparabili Tiberio e Nerone, scanzonati compagni di sbornie e passioni. Ma accade qualcosa che sconcerta ancor di piú il silenzioso e impulsivo Valence e il loquace ispettore Ruggieri, i due detective che si ritrovano, fianco a fianco, a dover risolvere l’enigma.
Mentre l’intrigo coinvolge una bibliotecaria di inossidabile virtù, l’incantevole Laura, affascinante matrigna di Claude,e il vescovo Lorenzo Vitelli, che fra le tante altre cose è anche il protettore designato di Claude, e amico dei tre ragazzi…
(Ed. Einaudi; Stile Libero Big)

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