L’ex avvocato – John Grisham

Incipit L’ex avvocato

Sono un avvocato, e sono in prigione.
È una lunga storia. Ho quarantatré anni e ho già scontato metà dei dieci che mi sono stati comminati da un incapace e ipocrita giudice federale di Washington, DC . Tutti gli appelli hanno fatto il loro corso e nel mio arsenale legale, ormai esaurito, non restano altri strumenti, procedure, oscuri cavilli, tecnicismi, scappatoie o Ave Maria da utilizzare. Non ho più niente. Dato che conosco la legge, potrei fare quello che fanno alcuni detenuti, e cioè intasare i tribunali con valanghe di mozioni, istanze e altre inutili carte, senza che tutto questo giovi alla mia causa. Niente gioverà alla mia causa. La realtà è che non ho speranze di uscire da qui per altri cinque anni, meno forse qualche pidocchiosa settimana che alla fine potrebbe essermi condonata per buona condotta. E la mia condotta è sempre stata esemplare.

Incipit tratto da:

    • Titolo: L’ex avvocato
    • Autore: John Grisham
    • Traduzione: Nicoletta Lamberti
    • Titolo originale: The Racketeer
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia John Grisham

L'ex avvocato di John Grisham

Incipit The Racketeer

I am a lawyer, and I am in prison. It’s a long story.
I’m forty-three years old and halfway through a ten-year sentence handed down by a weak and sanctimonious federal judge in Washington, D.C. All of my appeals have run their course, and there is no procedure, mechanism, obscure statute, technicality, loophole, or Hail Mary left in my thoroughly depleted arsenal. I have nothing. Because I know the law, I could do what some inmates do and clog up the courts with stacks of worthless motions and writs and other junk filings, but none of this would help my cause. Nothing will help my cause. The reality is that I have no hope of getting out for five more years, save for a few lousy weeks chopped off at the end for good behavior, and my behavior has been exemplary.

Incipit tratto da:

  • Title: The Racketeer
  • Author: John Grisham
  • Publisher: Doubleday
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Chi è Malcolm Bannister? E cosa ha a che fare con la morte del giudice Fawcett? Quando un lunedì mattina il giudice non si presenta a un processo, i suoi collaboratori, preoccupati, chiamano l’FBI. Il corpo viene ritrovato nel seminterrato del suo cottage sul lago insieme a quello della giovane segretaria.
La cassaforte aperta e svuotata. Nessuna impronta, nessun segno di scasso né di colluttazione, tranne piccole bruciature sul cadavere della donna.
Solo Malcolm Bannister sa chi è stato e cosa è realmente successo. Apprezzato avvocato di colore, anzi, ex avvocato radiato dall’albo della Virginia perché coinvolto in una vicenda di riciclaggio di denaro, è attualmente detenuto nel Federal Prison Camp, nel Maryland, dove dispensa consigli legali ai compagni.
Ha già scontato metà della sua condanna, ma vuole a tutti i costi uscire il prima possibile, e ora sa come fare: la sua libertà in cambio del nome del colpevole. Non avendo alcuna pista da seguire, l’FBI è interessato ad ascoltare le sue rivelazioni, anche perché Bannister sembra essere informato su molte altre cose, per esempio sul contenuto della cassaforte.
Ma tutto ha un prezzo, soprattutto notizie così scottanti come quelle relative agli eventi che hanno portato alla morte del giudice Fawcett. Bannister è deciso a giocare le sue carte fino in fondo, e non è certo nato ieri. Ma niente è come sembra: i ruoli si capovolgono, gli scenari si alternano, in una sfida in cui ogni mossa è studiata nel minimo dettaglio.
Come è stato ben definito dal “New York Times”, L’ex avvocato è un romanzo trascinante, sorprendente e ingegnoso che appassiona il lettore fino all’ultimo colpo di scena confermando John Grisham grande scrittore e maestro indiscusso del legal thriller.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Bibliografia John Grisham

Entra nella mia vita – Clara Sánchez

Sull’ultimo ripiano dell’armadio dei miei genitori, avvolta in una coperta, c’era una cartella di pelle di coccodrillo che nessuno usava mai.

Incipit Entra nella mia vita

Sull’ultimo ripiano dell’armadio dei miei genitori, avvolta in una coperta, c’era una cartella di pelle di coccodrillo che nessuno usava mai. Per prenderla dovevo tirare fuori la scala di alluminio dalla lavanderia e salire fino al gradino più alto. Prima, però, dovevo cercare la piccola chiave che apriva la cartella tra gli orecchini, i bracciali e gli anelli del portagioie di mia madre.
Non le avevo mai dato troppa importanza. Persino mio fratello Ángel, che aveva otto anni, era al corrente dell’esistenza della cartella, e se non avevamo la tentazione di frugarci dentro, era perché sapevamo che non conteneva niente di interessante: l’atto di proprietà della casa, i libretti delle vaccinazioni, i documenti della previdenza sociale, la licenza del taxi, le ricevute della banca, le fatture e i diplomi dei miei genitori; quando fossi andata al liceo, sarebbero finite lì dentro anche le mie pagelle. A volte mio padre spostava la fruttiera dal tavolo della sala da pranzo e vi appoggiava la cartella, che si apriva in tre parti ed era troppo grande per ogni altro ripiano della casa, a parte il tavolo della cucina, se si eliminavano tutte le suppellettili che normalmente lo ingombravano.

Incipit tratto da:
Titolo: Entra nella mia vita
Autrice: Clara Sánchez
Traduzione: Enrica Budetta
Titolo originale: Entra en mi vida
Casa editrice: Garzanti

Bibliografia Clara Sánchez

Copertine di Entra nella mia vita di Clara Sánchez

Incipit Entra en mi vida

En el último estante del armario de mis padres había una cartera de piel de cocodrilo envuelta en una manta que nunca se usaba. Para cogerla tenía que traer la escalera de aluminio desde el tendedero y subirme a lo más alto. Pero antes debía buscar la llavecita con que se abría la cartera entre los pendientes, pulseras y anillos del joyero de mi madre.
Nunca le había dado importancia. Hasta mi hermano Ángel, de ocho años, sabía lo de la cartera, y si no nos sentíamos tentados de hurgar allí era porque dentro no había nada de interés: la escritura de la casa, las cartillas de vacunación, los papeles de la seguridad social, la licencia del taxi, los recibos del banco, las facturas y los certificados de estudios de mis padres, y cuando yo llegase al instituto también iría a parar allí mi boletín de notas. A veces mi padre apartaba el frutero de la mesa del comedor y abría la cartera, que se desplegaba en tres partes y no cabía en otro sitio, a no ser en la de la cocina si se quitaban todos los trastos que había encima.

Incipit tratto da:
Título : Entra en mi vida
Autor : Clara Sánchez
Editor : Destino
Lengua : Español
Quarta di copertina / Trama

Madrid. Il sole estivo illumina la casa piena di fiori. È pomeriggio e la piccola Veronica approfitta di un breve momento di solitudine per spiare tra le cose dei genitori.
Apre una cartella piena di documenti, e scorge una foto. La estrae con la punta delle dita, come se bruciasse.
Non l’ha mai vista prima. Ritrae una ragazzina poco più grande di lei, con un caschetto biondo, una salopette di jeans e un pallone tra le mani. Veronica è confusa, ma il suo intuito le suggerisce che è meglio non fare domande, non adesso che la mamma è sempre triste.
Anno dopo anno, Veronica si convince sempre più che le discussioni e i malumori in casa sua nascondano qualcosa di cui nessuno vuole parlare. E che l’enigma di quella foto, di quella bambina sconosciuta, c’entri in qualche modo.
Ma quando Veronica diventa una donna, decisa e tenace, non può più fare finta di niente. La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l’unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto. E quando Veronica trova la bambina, ormai una donna anche lei, capisce che la strada è tutt’altro che percorsa, che il mistero è tutt’altro che svelato. Ma soprattutto capisce che c’è qualcuno disposto a tutto pur di ostacolarla nella sua ricerca. Non le rimane che affidarsi a sé stessa, al suo intuito e al suo coraggio. Perché districare il groviglio di bugie e manipolazioni sarà molto, molto pericoloso.
Entra nella mia vita è l’ultimo romanzo di Clara Sánchez, il più maturo e più importante, scritto dopo l’incredibile successo del Profumo delle foglie di limone – 500.000 copie vendute e ancora nella classifica dei libri più venduti dopo due anni dall’uscita –, e l’ha consacrata come l’autrice più letta del momento. Balzato in cima alle classifiche spagnole, ha scosso l’opinione pubblica per la sua forza dirompente. Una storia di tradimenti e di menzogne, di colpa e di innocenza, di verità e di fiducia, che ha come protagoniste due anime inquiete legate dal filo invisibile di un amore incrollabile.
(Ed. Garzanti; Narratori Moderni)

Indice cronologico opere Clara Sánchez

Exit – Alicia Giménez-Bartlett

Incipit Exit

Poteva sembrare una questione bizantina, bizantinissima addirittura, e invece era una solenne stupidaggine. Era semplicemente assurda quell’ostinazione su arbusti e alberi da frutto, a scapito di robuste acacie o piangenti salici o contorti ulivi, o persino, volendo concedersi raffinatezze più costose e audaci, una dracena, l’albero del drago, almeno una, come tocco di buon gusto, di un gusto quasi sublime. E invece no, niente da fare: peri, meli e mandorli nani. Che impuntatura sciocca! Chi avesse soggiornato lì, anche solo per qualche giorno, anche per una sola notte, chi avesse preso la decisione di arrivare fin li, accettando di sottoporsi a tutti i necessari test e colloqui preliminari, non sempre dei più agevoli, mai si sarebbe sognato di procedere in modo così grossolano, così poco originale. Sarebbe stato un controsenso. E invece no. Il dottor Berset era e rimaneva della stessa idea: niente alberi sufficientemente alti o sufficientemente robusti da prestarsi a un’impiccagione. Gli esili alberelli da frutto diffondono un gradevole profumo nella bella stagione, sebbene attirino gli insetti in estate. Ma avrebbero dovuto letteralmente piegarsi sotto il peso dei frutti più scelti e deliziosi perché gli ospiti preferissero quel vantaggio alla frescura di un’ombra frondosa, al sussurro del vento nel fogliame. Berset poteva apparire intransigente, e invece no: era solo testardo, testardo come un mulo. Tuttavia questo equilibrava le forze, spesso gli rendeva più facili le cose.

Incipit tratto da:

  • Titolo: Exit
  • Autrice: Alicia Giménez-Bartlett
  • Traduzione: Maria Nicola
  • Titolo originale: Exit
  • Casa editrice: Sellerio

Bibliografia Alicia Giménez-Bartlett

Copertine di Exit di Alicia Giménez-Bartlett

Incipit Exit

Podía parecer una cuestión bizantina, o aun bizantinísima, pero era una absoluta bobada. Nunca llegaría a comprender aquella insistencia en que fueran arbustos o arbolillos frutales, y no robustas acacias o alicaídos sauces o sarmentosos olivos, o, buscando un refinamiento caro y experimental que, sin duda alguna, podían permitirse, un drago milenario, uno al menos, como detalle buen gusto, de un gusto casi infinito. Pero no hubo ni había manera: perales, manzanos y almendros enanos. ¡Estúpida insistencia! Los que allí hubieran de habitar durante algún tiempo, o sólo varios días, pongamos como mínimo una única noche, los que hubieran tomado la decisión de llegar hasta allí, y suscribir contrato, y someterse a las pruebas y conversaciones dirigidas, no siempre cómodas, a buena hora iban a pensar ya en proceder de un modo tan abrupto, tan lacónico, tan poco original. Era un contrasentido. Pero no, la respuesta fue, y seguía siéndolo, inalterable: ningún árbol con ramas susceptibles de ahorcamiento. Pues bien, así sería: en último extremo, podrían recoger en cestas de mimbre los frutos que se obtuvieran y servirlos a la mesa como postre o como merienda. El olor de los frutales en verano es agradable aunque atraiga insectos. De cualquier modo, tendrían literalmente que hincharse de las frutas más selectas y deliciosas si querían llegar a aceptar que aquella ventaja era preferible a la frondosidad de la sombra, si querían convencerse de que era intercambiable por el susurro del viento entre el follaje. A veces, Bérset parecía intransigente, pero no lo era; testarudo, sí: muy testarudo. Eso equilibraba la balanza y, en ocasiones, hacía para él más fáciles las cosas.

Incipit tratto da:
Título : Exit
Autor : Alicia Giménez-Bartlett
Editor : Leer-e
Lengua : Español

Quarta di copertina / Trama

Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante, stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti cassettoni sui soffitti. Qui, nell’annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla volta arrivano gli ospiti.
Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l’elegante Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del destino e della passione.
Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice bianco e dall’infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d’uva. La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al chiaro di luna e contagiose melodie jazz.
Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l’infermiera, condividono colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi.
Ma a cosa si stanno preparando, e perché hanno deciso di trascorrere in questo modo il loro tempo? Ciascuno, per motivi differenti, deve inventarsi una fine, un’uscita di emergenza. E ha scelto di farlo lì, nei giardini di Exit, l’unico luogo al mondo in cui si può salutare la vita con l’emozione e la meraviglia di un sensuale sogno estivo.
(Ed. sellerio; Il Contesto)

Indice cronologico opere Alicia Giménez-Bartlett