L’edera – Grazia Deledda

Incipit L’edera

Era un sabato sera, la vigilia della festa di San Basilio, patrono del paese del Barunèi. In lontananza risonavano confusi rumori; qualche scoppio di razzo, un rullo di tamburo, grida di fanciulli; ma nella straducola in pendio, selciata di grossi ciottoli, ancora illuminata dal crepuscolo roseo, s’udiva solo la voce nasale di don Simone Dacherchi.
– Intanto il fanciullo è scomparso, – diceva il vecchio nobile, che stava seduto davanti alla porta della sua casa e discuteva con un altro vecchio, ziu Comisu Damianu, suocero d’un nipote di don Simone – Chi l’ha veduto? Dov’è andato? Nessuno lo sa. La gente dubita che l’abbia ucciso il padre…E tutto questo perché non c’è più timor di di dio, più onestà…Ai mie tempi la gente non osava neppure figurarsi che un padre potesse uccidere il figlio…

Incipit tratto da:

  • Titolo: L’edera
  • Autrice: Grazia Delledda
  • Casa editrice: Nuova Antologia

L'edera di Grazia Deledda

Bibliografia di Grazia Deledda

Da questo romanzo il film L’edera per la regia di Augusto Genina (1950)

Locandina L’edera

Elianto – Stefano Benni

C’era un gran rumore negli universi.

Incipit Elianto

C’era un gran rumore negli universi. Generazioni di stelle nascevano e morivano sotto lo sguardo di telescopi assuefatti, fortune elettromagnetiche venivano dissipate in un attimo, sorgevano imperi d’elio e svanivano civiltà molecolari, gang di gas sovreccitati seminavano il panico, le galassie fuggivano rombando dal loro luogo d’origine, i buchi neri tracannavano energia e da bolle frattali nascevano universi dissidenti, ognuno con legislazione fisica autonoma.

Incipit tratto da:
Titolo: Elianto
Autore: Stefano Benni
Casa editrice: Feltrinello

Bibliografia di Stefano Benni

Copertine di Elianto di Stefano Benni
Quarta di copertina / Trama

Riusciranno i nostri intrepidi eroi a superare tutte le prove e trovare l’elisir che guarisca il giovane Elianto e gli faccia salvare la contea? Se si fugge di notte da Villa Bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando Tristalia, assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di Ermete Trismegisto, Protoplas; i mari incantati di Capitan Guepière a Posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di Bludus; Mnemonia con i suoi fuochi fatui e l’insidia dell’embambolia; Medium con le sue giornate di Beneficenza Ben-evidente. E poi è possibile incontrare Siperquater e Triperott a Neikos, o gli angeli cannibali nel deserto freddo di Yamserius. L’importante è fare a tempo a guarire il giovane Elianto, affetto dal Morbo Dolce, perché possa liberare le contee dal dominio del Grande Chiodo. C’è speranza di riuscire, assieme ai protagonisti (oltre a Elianto, Fido PassPass, Fuku Occhio di Tigre, Tigre Triste), a districarsi tra mille prove e attraversare gli infiniti mondi creati dalla fantasia di Stefano Benni?
(Ed. Economica Universale Feltrinelli)

Bibliografia di Stefano Benni

Esperimento di verità – Paul Auster

Nel 1972, una carissima amica venne a trovarsi nei guai con la giustizia.

Incipit Esperimento di verità

Nel 1972, una carissima amica venne a trovarsi nei guai con la giustizia. Quell’anno si era stabilita in Irlanda e viveva in un paesino poco lontano dalla città di Sligo. Per caso ero andato a trovarla proprio il giorno in cui un poliziotto in borghese entrò con la macchina nel cottage e le si fece incontro con un mandato di comparizione. Le accuse erano abbastanza serie da pretendere un avvocato. La mia amica andò a informarsi un po’ in giro, le suggerirono un nome. Il mattino seguente pedalammo fino in città per incontrare quella persona e discutere il caso con lei. Con mia grande sorpresa lavorava per uno studio legale dal nome ARGUE AND PHIBBS (To argue significa discutere, argomentare; fibs sono delle piccole bugie, fandonie o frottole).

Incipit tratto da:
Titolo: Esperimento di verità
Autore: Paul Auster
Traduzione: Magiù Viardo e Massimo Bocchiola
Titolo originale: Experiment in Truth – The Red Notebook
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Paul Auster

Copertine di Esperimento di verità di Paul Auster

Incipit The Red Notebook – True Stories

In 1972 a close friend of mine ran into trouble with the law. She was in Thailand that year, living in a small village not far from the town of Lampang. As it happened, I was visiting on the day a plainclothes detective drove up to her cottage and presented her with a summons to appear in court. The charges were serious enough to require a lawyer. My friend asked around and was given a name, and the next morning we bicycled into town to meet with this person and discuss the case. To my astonishment, he worked for a firm called Argue & Phibbs.

Incipit tratto da:
Title: The Red Notebook-True Stories
Author: Paul Auster
Publisher: New Directions
Language: English
Quarta di copertina / Trama

Riuscire a registrare in forma di parole la «musica del caso» è stato fin dall’esordio uno dei motivi costanti dell’opera di Paul Auster. Il suo primo romanzo, Città di vetro (incluso nella Trilogia di New York), iniziava con un numero di telefono sbagliato che trasformava un solitario scrittore di romanzi gialli in caparbio detective.
Il caso, le coincidenze singolari che scandiscono l’esistenza, tutto ciò che «vuol dire niente» e malgrado ciò sembra essere l’unica realtà davvero significativa, disegna i suoi arabeschi tragici, fortunati o semplicemente bizzarri, incurante di progetti e intenzioni che muovono il nostro agire.
Per gioco, o per caso forse, Paul Auster ha iniziato a raccogliere gli aneddoti veri, vissuti in prima persona o riportati da amici e conoscenti, dove la fatalità imponeva un ritmo nuovo al racconto. Nel 1992 ha scritto una prima raccolta di questi microracconti, chiamata Il taccuino rosso (e tradotta in Italia dal Melangolo). A questa ha aggiunto negli anni Perché scrivere ?, Denuncia di sinistro e Vuol dire niente, che oggi vengono raccolti per la prima volta in volume.
Queste storie sono un «esperimento di verità», così come esistono esperimenti di fisica o di chimica. La riuscita dell’esperimento in questo caso sta nel mettere il lettore di fronte a un rovesciamento paradossale: ogni giorno nella nostra vita leggiamo la realtà per darle un senso, ma la realtà, un passo avanti, sembra fare lo stesso con noi. «Legge» i fatti e li accosta creando un discorso che ci conforta, ci distrugge o ci diverte, come una divinità capricciosa e annoiata, che cerchi di distrarsi alle nostre spalle.
(Ed. Einaudi; I Coralli)

Cronologia opere Paul Auster