Il pesce nell’acqua – Mario Vargas Llosa

La mamma mi prese per un braccio

Incipit Il pesce nell’acqua

La mamma mi prese per un braccio e mi guidò in strada attraverso la porta di servizio della prefettura. Camminammo verso il molo Eguigurem. Erano gli ultimi giorni del 1946 o i primi del 1947, perché avevamo già dato gli esami al collegio salesiano, io avevo finito la quinta elementare ed ero lì nell’estate di Piura, nella luce bianca e nel caldo asfisiante.
«Tu lo sai già, naturalmente» disse la mamma, senza che le tremasse la voce. «Vero?»
«Che cosa?»
«Che tuo papà non era morto. Vero?»
«Naturalmente. Naturalmente.»

Incipit tratto da:
Titolo: Il pesce nell'acqua
Autore: Mario Vargas Llosa
Traduzione: Vittoria Martinetto e Angelo Morino
Titolo originale: El pez en el agua
Casa editrice: Rizzoli

Bibliografia Mario Vargas Llosa

Copertine di Il pesce nell'acqua di Mario Vargas Llosa

Incipit El pez en el agua

Mi mamá me tomó del brazo y me sacó a la calle por la puerta de servicio de la prefectura. Fuimos caminando hacia el malecón Eguiguren. Eran los últimos días de 1946 o los primeros de 1947, pues ya habíamos dado los exámenes en el Salesiano, yo había terminado el quinto de primaria y ya estaba allí el verano de Piura, de luz blanca y asfixiante calor.
—Tú ya lo sabes, por supuesto —dijo mi mamá, sin que le temblara la voz—. ¿No es cierto?
—¿Qué cosa?
—Que tu papá no estaba muerto. ¿No es cierto?
—Por supuesto. Por supuesto.

Incipit tratto da:
Título : El pez en el agua
Autor : Mario Vargas Llosa
Editor : Seix Barral
Lengua : Español
Quarta di copertina / Trama

Il grande scrittore sudamericano ripercorre le tappe della sua vita e della sua avventura politica in uno straordinario viaggio della memoria che ha l’accento sincero di una confessione. È la storia dell’infanzia e dell’adolescenza trascorse fra Bolivia e Perù, prima all’ombra protettiva e rassicurante della famiglia materna e poi sotto l’improvvisa tutela di un padre amato e odiato vorrà affermare con forza la propria diversità. Ma è anche la storia di un giovane votato a una progressiva quanto irresistibile vocazione alla letteratura, dagli anni vissuti tra rigori e violenze nel collegio militare fino al periodo turbolento degli studi universitari quando il desiderio sempre più irrinunciabile di “diventare scrittore” tende a sovrastare ogni altro progetto.
Al racconto trascinante di questa tumultuosa fase esistenziale – il periodo dei bordelli, degli innamoramenti, di una scandalosa relazione – s’intreccia, scandita a capitoli alterni, la rievocazione di momenti assai posteriori: quelli che hanno visto Vargas Llosa candidato alla presidenza del Perù per il liberale
“Fronte democratico” e che si sono chiusi – nel giugno 1990 – con la sua sconfitta elettorale e la conseguente affermazione di Alberto Fujimori. Un’esperienza sofferta, che l’autore ricostruisce con puntuale obiettività analizzando profondamente cause e ragioni del clamoroso insuccesso che l’ha indotto a un abbandono definitivo della politica.
Esplorazione impietosa di zone di vita privata e, al contempo, lucido resoconto di un’impresa della vita pubblica, romanzo e testimonianza, Il pesce nell’acqua è anche l’affascinante spaccato di un lembo di Sudamerica ricco di sortilegi, schiacciato dal peso di millenari problemi.
(Ed. Rizzoli; La Scala)

Indice cronologico opere Mario Vargas Llosa

D’amore e ombra – Isabel Allende

Incipit D’Amore E Ombra

Il primo giorno di sole fece evaporare l’umidità accumulata sulla terra dai mesi invernali e riscaldò le fragili ossa degli anziani, cui fu possibile passeggiare lungo i sentieri ortopedici del giardino. Solo il melanconico se ne rimase a letto, perché era inutile portarlo all’aria aperta se i suoi occhi vedevano solo i propri incubi e le sue orecchie erano sorde allo schiamazzo degli uccelli. Josefina Bianchi, l’attrice, vestita col lungo abito di seta che mezzo secolo prima aveva indossato per declamare Checov, reggendo un parasole per proteggersi l’epidermide di porcellana screpolata, avanzava lentamente fra i cespugli che ben presto si sarebbero ricoperti di fiori e di api.

Incipit tratto da:
Titolo: D’amore e ombra
Autrice: Isabel Allende
Traduzione: Angelo Morino
Titolo originale: De amor y de sombra
Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia di Isabel Allende

Copertine di D'amore e ombra di Isabel Allende

Incipit De Amor y de Sombra

El primer día de sol evaporó la humedad acumulada en la tierra por los meses de invierno y calentó los frágiles huesos de los ancianos, que pudieron pasear por los sendoros ortopédicos del jardín.
Sólo el melancólico permaneció en su lecho, porque era inútil sacarlo al aire puro si sus ojos sólo veían sus propias pesadillas y sus oídos estaban sordos al tumulto de los pájaros. Josefina Bianchi, la actriz, vestida con el largo traje de seda que medio siglo antes usara para declamar a Chejov y llevando una sombrilla para proteger su cutis de porcelana trizada, avanzaba lentamente entre los macizos que pronto se cubrirían de flores y abejorros.

Incipit tratto da:
Título : De amor y de sombra
Autor : Isabel Allende
Editor : Rayo
Lengua : Español
Quarta di copertina / Trama

Sullo sfondo dell’inquieto scenario della società cilena, il sorgere di un amore tra due giovani giornalisti impegnati in una pericolosa indagine. Evangelina, una ragazza di facoltà medianiche, sparisce all’improvviso sequestrata dalla polizia. I due giovani, Irene e Francisco, si mettono alla sua ricerca, percorrendo una triste trafila che li porta dai commissariati alle carceri, dalle morgue ai campi di concentramento, mentre l’incubo della dittatura si fa sempre più incombente.
Nell’appassionata descrizione della crescita sentimentale ed etica dei due giovani, dietro cui si cela una vicenda collettiva dura e drammatica, e nella perfetta costruzione di una trama che si fa via ia sempre più avvincente, Isabel Allende dispiega ancora una volta le grandi doti di narratrice che hanno fatto de “La casa degli spiriti” un bestseller mondiale.
(Ed. Universale Economica Feltrinelli)

Da questo romanzo il film D’Amore E Ombra per la regia di Betty Kaplan (1994)

Locandina D’amore e ombra

Indice cronologico opere di Isabel Allende

Eva Luna – Isabel Allende

Mi chiamo Eva,

Incipit Eva Luna

Mi chiamo Eva, che vuole dire vita, secondo un libro che mia madre consultò per scegliermi il nome. Sono nata nell’ultima stanza di una casa buia e sono cresciuta fra mobili antichi, libri in latino e mummie, ma questo non mi ha resa malinconica, perché sono venuta al mondo con un soffio di foresta nella memoria. Mio padre, un indiano dagli occhi gialli, veniva dal luogo in cui si uniscono cento fiumi, odorava di bosco e non guardava mai direttamente il cielo, perché era cresciuto sotto la cupola degli alberi e la luce gli sembrava indecorosa. Consuelo, mia madre, aveva trascorso l’infanzia in una regione incantata, dove per secoli gli avventurieri hanno cercato la città di oro puro vista dai conquistatori spagnoli allorché si affacciarono sugli abissi della loro ambizione. Quel paesaggio aveva lasciato in lei una traccia che in qualche modo riuscì a trasmettermi.

Incipit tratto da:
Titolo: Eva Luna
Autrice: Isabel Allende
Traduzione: Angelo Morino
Titolo originale: Eva luna
Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia di Isabel Allende

Copertine di Eva Luna di Isabel Allende

Incipit Eva Luna

Me llamo Eva, que quiere decir vida, según un libro que mi madre consultó para escoger mi nombre. Nací en el último cuarto de una casa sombría y crecí entre muebles antiguos, libros en latín y momias humanas, pero eso no logró hacerme melancólica, porque vine al mundo con un soplo de selva en la memoria. Mi padre, un indio de ojos amarillos, provenía del lugar donde se juntan cien ríos, olía a bosque y nunca miraba al cielo de frente, porque se había criado bajo la cúpula de los árboles y la luz le parecía indecente.
Consuelo, mi madre, pasó la infancia en una región encantada, donde por siglos los aventureros han buscado la ciudad de oro puro que vieron los conquistadores cuando se asomaron a los abismos de su propia ambición. Quedó marcada por el paisaje y de algún modo se las arregló para traspasarme esa huella.

Incipit tratto da:
Título : Eva Luna
Autor : Isabel Allende
Editor Rayo:
Lengua : Español
Quarta di copertina / Trama

Eva Luna è una bambina, figlia di diseredati, che viene abbandonata fin da piccola e destinata come tanti suoi simili al mestiere di serva. Osservatrice, avventurosa con una spiccata personalità, la piccola cresce in un mondo oppresso dalla dittatura, divorato dall’ingiustizia, ma lo affronta e lo trasforma con la fantasia. Ne nasce un’indimenticabile figura di donna nella tradizione del romanzo picaresco spagnolo, una donna cui l’immaginazione, lo spirito d’iniziativa, insieme a piccoli casi fortunati e inaspettati gesti di solidarietà, consentono di sopravvivere fino a che la realtà si costruisce a misura del desiderio.
Allora non è più necessario inventare un amore eccezionale, basta solo vestirlo a festa perché duri nella memoria e perché ogni storia possa avere un finale felice da raccontare tra le canzoni dell’adolescenza, “fra risate e sorsi di vino”. Una grande storia d’amore che è anche quadro d’ambiente e romanzo d’avventura. Un’altra conferma delle doti di narratrice dell’autrice della “Casa degli spiriti”.
(Ed.Universale Economica Feltrinelli)

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