Caos – Patricia Cornwell

Incipit Caos

Mercoledì 7 settembre
Crepuscolo
Al di là del muro di mattoni che delimita Harvard Yard fanno capolino tra i rami degli alberi quattro alti comignoli e un tetto grigio di ardesia con abbaini bianchi.
Mi conforta vedere l’edificio in stile georgiano a non più di quindici minuti di distanza in linea d’aria, ma andare a piedi non è stata una buona idea. Sono stata sciocca a rifiutare il passaggio in macchina. Anche all’ombra sembra di essere in un forno. L’afa è opprimente e non c’è una bava di vento.
Se non fosse per il rumore del traffico in lontananza, qualche raro passante e le scie degli aerei nel cielo, potrei pensare di essere l’ultimo umano rimasto sulla terra dopo un’apocalisse. Non ho mai visto il campus di Harvard così deserto, tranne forse in occasione di un allarme bomba. Ma è anche vero che non ho mai visto condizioni meteorologiche così estreme in questa regione del mondo, a parte tormente di neve e raffiche di vento artico.

Incipit tratto da:

  • Titolo: Caos
  • Autrice: Patricia Cornwell
  • Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
  • Titolo originale: Chaos
  • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Cornwell

Caos di Patricia Cornwell

Incipit Chaos

TWILIGHT
WEDNESDAY, SEPTEMBER 7
BEYOND THE BRICK WALL bordering Harvard Yard, four tall chimneys and a gray slate roof with white-painted dormers peek through the branches of hardwood trees.
The Georgian building is a welcome sight no more than fifteen minutes ahead as the crow flies. But walking wasn’t smart. I was foolish to refuse a ride. Even in the shade it feels like an oven. The atmosphere is stagnant, nothing stirring in the hot humid air.
Were it not for the distant sounds of traffic, the infrequent pedestrian, the vapor trails overhead, I might believe I’m the only human left on a post-apocalyptic earth. I’ve never seen the Harvard campus this deserted except maybe during a bomb scare. But then I’ve also not been witness to such extreme weather in this part of the world, and blizzards and arctic blasts don’t count.

Incipit tratto da:

  • Title: Chaos
  • Author: Patricia Cornwell
  • Publisher: HarperCollinsPublishers
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Nella quiete del crepuscolo di una serata di inizio settembre, Elisa Vandersteel, una ragazza di ventitré anni, muore mentre sta andando in bicicletta lungo il fiume Charles. Sembrerebbe essere stata colpita da un fulmine, ma poiché è una bellissima giornata, è evidente che la causa debba essere un’altra. Da giorni Kay Scarpetta riceve sul suo computer ogni pomeriggio alla stessa ora un messaggio vocale con una bizzarra e inquietante filastrocca, sempre diversa, inviata da un anonimo che si firma Tailend Charlie. E proprio quando la famosa anatomopatologa giunge sulla scena della morte della povera Elisa per dare inizio alla sua indagine le arriva la settima filastrocca. Kay ha già messo al corrente di questi messaggi il suo collega Pete Marino, il marito Benton Wesley e la nipote Lucy. Quest’ultima, nonostante la sua straordinaria abilità informatica, non è stata in grado di rintracciare lo sfuggente Tailend Charlie, né riesce a capire come lui possa avere accesso a informazioni private. È evidente a tutti che l’anonimo molestatore sia coinvolto nella morte della ragazza. A complicare le cose, altre due morti sospette per folgorazione sembrano convincere Kay Scarpetta dell’esistenza di un’arma letale che uccide a distanza e che potrebbe scatenare il panico tra la popolazione se la sua esistenza diventasse di dominio pubblico. Con Caos, Patricia Cornwell firma il ventiquattresimo thriller con protagonista l’iconica Kay Scarpetta.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Bibliografia Patricia Cornwell