Occhio di gatto – Margaret Atwood

Incipit Occhio di gatto

Il tempo non è una linea ma una dimensione, come le dimensioni dello spazio. Se si può piegare lo spazio, si può piegare anche il tempo, e se grazie alle necessarie conoscenze ci si potesse muovere più velocemente della luce, si potrebbe viaggiare a ritroso nel tempo ed esistere contemporaneamente in due luoghi.
Era stato mio fratello Stephen a dirmelo, quando studiava con la sua maglia marrone tutta sfilacciata e se ne stava a lungo a testa in giù, in modo che il sangue gli affluisse al cervello e lo nutrisse. Non avevo capito cosa volesse dire, ma forse non si era spiegato molto bene. Già allora stava distaccandosi dall’imprecisione delle parole.
Fu in quei momenti che iniziai a immaginare il tempo come qualcosa con una forma, qualcosa di visibile, una serie di trasparenze liquide una sull’altra. Il tempo non è qualcosa che si possa osservare guardando all’indietro, ma guardandoci dentro come se fosse acqua. A volte affiora in superficie questo, oppure quello, oppure niente. Niente scompare.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Occhio di gatto
    • Autrice: Margaret Atwood
    • Traduzione: Marco Papi
    • Titolo originale: Cat’s eye
    • Casa editrice: TEA

Bibliografia Margaret Atwood

Occhio di gatto di Margaret Atwood

Incipit Cat’s eye

Time is not a line but a dimension, like the dimensions of space. If you can bend space you can bend time also, and if you knew enough and could move faster than light you could travel backward in time and exist in two places at once. It was my brother Stephen who told me that, when he wore his raveling maroon sweater to study in and spent a lot of time standing on his head so that the blood would run down into his brain and nourish it. I didn’t understand what he meant, but maybe he didn’t explain it very well. He was already moving away from the imprecision of words. But I began then to think of time as having a shape, something you could see, like a series of liquid transparencies, one laid on top of another. You don’t look back along time but down through it, like water. Sometimes this comes to the surface, sometimes that, sometimes nothing. Nothing goes away.

Incipit tratto da:

  • Title: Cat’s eye
  • Author: Margaret Atwood
  • Publisher: Anchor
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
In occasione della prima retrospettiva delle sue opere, la pittrice Elaine Risley torna a Toronto, la città dove è cresciuta. È trascorso molto tempo da quando se ne è andata e mentre osserva con occhio critico i cambiamenti nella città, ripercorre gli anni della sua giovinezza, guardandoli come attraverso il suo occhio di gatto, quella biglia multicolore che da bambina teneva sempre con sé e che adesso, come un caleidoscopio, le permette di vedere il mondo sotto le sue molteplici sfaccettature. Riemergono così, con lancinante chiarezza, momenti e atmosfere di un passato difficile e mai dimenticato: l’infanzia girovaga al seguito del padre entomologo, il controverso rapporto con la madre e il fratello e soprattutto gli spettri di un’amicizia solida ma ambigua con la compagna di scuola Cordelia. Sconfiggere il fantasma delle violenze e dei soprusi subiti non sarà facile ma necessario: Elaine potrà farlo solo a patto di esplorare le radici della sua personalità e smuovere gli strati sommersi della propria coscienza. Con la sua straordinaria capacità di leggere nelle mente dei personaggi, Margaret Atwood ci guida nelle profondità del cuore e della mente, rivelando emozioni ed esperienze legate a un periodo fondamentale della vita di tutti noi: l’infanzia.
(TEA edizioni)

Bibliografia Margaret Atwood