La meraviglia degli anni imperfetti – Clara Sánchez

Vivevamo relativamente vicino all’Híper e un po’ più in là rispetto al centro commerciale Zoco Minerva, che aveva due piani e una copertura di vetro a volta, dove da bambino salivo spesso su un’Alfa Romeo che funzionava con cento pesetas

Incipit La meraviglia degli anni imperfetti

Vivevamo relativamente vicino all’Híper e un po’ più in là rispetto al centro commerciale Zoco Minerva, che aveva due piani e una copertura di vetro a volta, dove da bambino salivo spesso su un’Alfa Romeo che funzionava con cento pesetas. Casa nostra era una villetta con un giardino molto curato nel periodo della mia infanzia e un po’ più selvatico durante l’adolescenza. Era il numero sedici di calle Rembrandt, una via in leggera pendenza fino alla fermata dell’autobus, laggiù, dall’altro lato della strada, dove cominciava un enorme terreno edificabile in vendita che circondava la piccola e solitaria pensilina rossa. A volte i cristalli della pensilina, destinati a proteggere dal vento e dalla pioggia, andavano in frantumi, inondando il marciapiede di pietruzze di vetro. Perciò i viaggiatori si rifugiavano imprecando tra i ferri inflessibili senza protezione finché non arrivava il 77.

Incipit tratto da:
Titolo: La meraviglia degli anni imperfetti
Autrice: Clara Sánchez
Traduzione: Enrica Budetta
Titolo originale: Últimas noticias del paraíso
Casa editrice: Garzanti

Bibliografia Clara Sánchez

Copertine di La meraviglia degli anni imperfetti di Clara Sánchez

Incipit Últimas noticias del paraíso

Vivíamos relativamente cerca del Híper y un poco más lejos del Zoco Minerva, de dos plantas y techo abovedado de cristal, donde me había montado mucho de pequeño en un Alfa Romeo que funcionaba con veinte duros. Nuestra casa era un chalet con un jardín extremadamente cuidado en la época de mi infancia y algo más salvaje en la adolescencia. Era el número dieciséis de la calle Rembrandt, que hacía un poco pendiente hasta la parada del autobús, allá abajo, al otro lado de la carretera, de donde arrancaba un enorme solar en venta que rodeaba la solitaria y pequeña marquesina roja. A veces las lunas de la marquesina, que servían para proteger del viento y la lluvia, aparecían hechas añicos, regando toda la acera de piedrecillas de cristal. Así que los viajeros se refugiaban echando pestes entre los inclementes hierros sin protección hasta que llegaba el 77.

Incipit tratto da:
Título : Últimas noticias del paraíso
Autor : Clara Sánchez
Editor : Alfaguara
Lengua : Español
Quarta di copertina / Trama

La luna illumina d’argento la stanza. Fran ha sedici anni e vuole fuggire da quelle mura, da sua madre che non si è mai occupata di lui. Nel piccolo sobborgo di Madrid in cui è cresciuto passa le sue giornate con l’amico Eduardo e sua sorella Tania, di cui è perdutamente innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui. Figli di una famiglia benestante, frequentano le scuole e gli ambienti più esclusivi. Eppure Fran sente che dietro quell’apparenza dorata si nasconde qualcosa. Quando Tania sposa all’improvviso un uomo dal passato oscuro, i dubbi si trasformano in certezze. Eduardo comincia a lavorare per il cognato e tutto cambia. È sempre più solitario e nulla sembra interessargli. Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose. Ma la risposta non è mai stata così lontana. Perché Eduardo gli consegna una chiave misteriosa da custodire chiedendogli di non parlarne con nessuno. E pochi giorni dopo scompare. Da quel momento Fran ha un solo obiettivo: deve sapere cosa è successo. Deve scoprire cosa apre quella chiave. Il suo amico si è fidato di lui. La ricerca lo porta a svelare segreti inaspettati. Lo porta su una strada in cui è sempre più difficile trovare tracce di Eduardo. Perché ci sono indizi che devono rimanere celati e a volte il silenzio dice molto di più di tante parole.
(Ed. Garzanti)

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