Gli amori difficili – Italo Calvino

Incipit Gli amori difficili

Nello scompartimento, accanto al fante Tomagra, venne a sedersi una signora alta e formosa. Una vedova provinciale, doveva essere, a giudicare dal vestito e dal velo: il vestito era di seta nera, appropriato a un lungo lutto, ma con guarnizioni e gale inutili, e il velo le passava intorno al viso piovendole dal giro d’un pesante antiquato cappello. Altri posti erano liberi, notò il fante Tomagra, nello scompartimento; e pensava che la vedova avrebbe certo scelto uno di quelli; invece, nonostante la ruvida vicinanza di lui soldato, ella venne a sedersi proprio lì, certo per via di qualche comodità del viaggiare, s’affrettò a pensare il fante, correnti d’aria o direzione della corsa.
(L’avventura di un soldato)

Incipit tratto da:
Titolo: Gli amori difficili
Autore: Italo Calvino
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Italo Calvino

Copertine di Gli amori difficili di Italo Calvino
Quarta di copertina / Trama

“Se queste sono, per la più parte, storie di come una coppia non s’incontra, nel loro non incontrarsi l’autore sembra far consistere non solo una ragione di disperazione ma pure un elemento fondamentale – se non addirittura l’essenza stessa – del rapporto amoroso.
Italo Calvino sembra qui rivisitare l’opera di Maupassant e di Cechov, ma quel che conta per lui è sempre un disegno geometrico, un gioco combinatorio, una struttura di simmetrie e opposizioni, una scacchiera in cui le mosse di pezzi bianchi e neri di rispondono con una cadenza di balletto.
(Ed. Einaudi; Gli Struzzi 5)

Indice cronologico opere Italo Calvino