La giornata d’uno scrutatore – Italo Calvino

Incipit La giornata d’uno scrutatore

Amerigo Ormea uscì di casa alle cinque e mezzo del mattino. La giornata si annunciava piovosa. Per raggiungere il seggio elettorale dov’era scrutatore, Amerigo seguiva un percorso di vie strette e arcuate, ricoperte ancora di vecchi selciati, lungo muri di case povere, certo fittamente abitate ma prive, in quell’alba domenicale, di qualsiasi segno di vita. Amerigo, non pratico del quartiere, decifrava i nomi delle vie sulle piastre annerite – nomi forse di dimenticati benefattori – inclinando di lato l’ombrello e alzando il viso allo sgrondare della pioggia.

Incipit tratto da:
Titolo: La giornata d’uno scrutatore
Autore: Italo Calvino
Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Italo Calvino

Copertine di La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino
Quarta di copertina / Trama

La giornata che questo racconto descrive è una domenica di votazioni politiche vissuta da un cittadino che è stato chiamato a fare da «scrutatore» in un seggio elettorale. Il seggio elettorale di trova all’interno d’un ospizio: il famoso «Cottolengo» di Torino. Lo scrutatore è un intellettuale comunista. Questa è la situazione da cui Italo Calvino sviluppa il suo racconto più pensoso.
(Ed. Einaudi; I Coralli. Prima Edizione)

Indice cronologico opere Italo Calvino