Il sigillo del cielo – Glenn Cooper

Incipit Il sigillo del cielo

La sabbia gialla era così impalpabile che bastava il minimo refolo di vento per trasportarla ovunque.

Alqosh, Iraq, 1989
La sabbia gialla era così impalpabile che bastava il minimo refolo di vento per trasportarla ovunque. La tenda del direttore degli scavi era realizzata in tela cerata e con cuciture rinforzate, eppure non riusciva a tener fuori la terra, nonostante la sua ottima fattura e l’insistente richiesta del direttore di togliersi gli scarponi e spazzolare i vestiti prima di entrare. Hiram Donovan non amava condividere la sua abitazione temporanea coi silicati. I granelli s’infilavano nel suo kit da toilette, tra le lenzuola, nella custodia per gli occhiali e nell’attrezzatura fotografica: la sabbia era il suo nemico mortale. L’unica arma davvero efficace di cui disponesse era Najib Toubi, il cameriere che, armato di scopa e paletta di plastica, combatteva contro quella piaga inanimata mattina, pomeriggio e sera.

Incipit tratto da:
Titolo: Il sigillo del cielo
Autore: Glenn Cooper
Traduzione: Barbara Ronca
Titolo originale: The Showstone
Casa editrice: Nord

Bibliografia Glenn Cooper

Copertine di Il sigillo del cielo di Glenn Cooper
Quarta di copertina / Trama

Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore abbia caricato un fardello troppo grande sulle sue spalle. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest’ultima rivelazione, terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, perché è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba.
Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come pervadere da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l’oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l’ultima cosa che farà prima di morire.
New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d’azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, si sente crollare la terra sotto i piedi. All’apparenza sembrerebbe un furto finito in tragedia, se non fosse che in casa non manca nulla. I presunti ladri hanno messo a soqquadro ogni stanza, senza prendere né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Un pacco ancora sigillato che suo padre aveva mandato dall’Iraq trent’anni prima. All’interno, c’è l’ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.
(Ed. Nord)

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