Quasi per caso – Giancarlo De Cataldo

Il giovane piemontese stringeva la carabina e fissava stordito il cadavere

Incipit Quasi per caso

Il giovane piemontese stringeva la carabina e fissava stordito il cadavere, che se ne stava disteso su un mucchio di fogliame, con le braccia aperte e la bocca atteggiata a un beffardo sorriso. Come se nel prendere congedo dal mondo avesse finalmente realizzato di quale grande inganno – lui come chiunque – era stato vittima. Come se volesse dire a chi restava: E ora tocca a voi. Anzi, tocca a te. Vediamo come riuscirai a cavartela, ragazzo, perché una cosa è certa: dalla mia morte non potranno che venirtene guai.
Ma altro che sorriso! Al giovane bastò avvicinarsi di un passo per capire che quel volto non aveva proprio niente di beffardo, anzi: le labbra erano in realtà tirate in una smorfia raccapricciante, uno sfacelo che lo svuotava di qualsiasi umanità.

Incipit tratto da:
Titolo: Quasi per caso
Autore: Giancarlo De Cataldo
Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Giancarlo De Cataldo

Copertine di Quasi per caso di Giancarlo De Cataldo
Quarta di copertina / Trama

Torino, 1849. Reduce dalla disfatta di Novara, dove gli austriaci di Radetzky hanno stroncato il sogno di Carlo Alberto, il maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just torna a Torino per sposare la fidanzata Naide, una delle prime donne-medico d’Italia. Naide, però, è una patriota convinta, e mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma, dove Mazzini sta cambiando la Storia con il miracolo progressista della Repubblica Romana. Emiliano vorrebbe raggiungerla, e l’occasione gliela offre nientemeno che Cavour: bisogna trovare il giovane Aymone, compagno di bagordi di Vittorio Emanuele II, e riportarlo a Torino, dove lo aspetta un matrimonio di facciata voluto proprio dal neo-re. Purtroppo, Emiliano non fa in tempo ad arrivare che la situazione precipita. E mentre i francesi si preparano ad assaltare Roma, i reazionari pretendono a gran voce una condanna esemplare per il giovane venuto dal Piemonte a spargere sangue.
Giancarlo De Cataldo, autore del leggendario Romanzo criminale, tesse un perfetto intrigo conandoyleano in una delle cornici più affascinanti – e meno conosciute – della Storia del nostro Paese.
(Ed. Il giallo Mondadori)

Indice cronologico opere Giancarlo De Cataldo