Adesso – Chiara Gamberale

Incipit Adesso

“Italiana?”
“Sì. Anche tu?”
“Français. Di Metz.”
“Però parli italiano.”
“Un petit peu: italiano da spiaggia.”
“Prima volta a Santa Cruz?”
Con le mani fa segno ventidue e indica con il mento la tavola da surf, dietro al bancone del bar. “Je suis André. Tu?”
“Lidia.”
“Ti piace Santa Cruz, Lidia?”
“Mi fa schifo.”
“Pourquoi es-tu ici, alors?”
“Perché un mese fa ho firmato la separazione da mio marito, cioè dal mio ex marito, e in un libro stupidissimo – che però mi ha consigliato la mia psicanalista – ho letto che, per abituarsi ai grandi cambiamenti che ci impone la vita, bisognerebbe provare in continuazione cose che non avremmo mai immaginato di fare… Così, la prima è stata dare retta a un libro stupidissimo, appunto… E la seconda è stata venire qui, in un posto che identificavo con il male, perché mio marito – il mio ex, marito – mi aveva messo in testa che la California fosse violenta, dispersiva, ormai sopraffatta da se stessa, ma…”
“Ma?”
“Ma l’ho trovata violenta, dispersiva, ormai sopraffatta da se stessa.”

Incipit tratto da:

Bibliografia Chiara Gamberale
Adesso di Chiara Gamberale
Quarta di copertina / Trama
È molto più che un romanzo d’amore, questo: è un romanzo sorprendente sull’amore. Che è una disdetta, una benedizione, un inganno. Ma è l’unica possibilità che abbiamo di orientarci fra paura e desiderio.
Esiste un momento nella vita di ognuno di noi dopo il quale niente sarà più come prima: quel momento è adesso.
Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero del passato lui: si incontrano. Rinunciando a ogni certezza, si fermano, anche se affidarsi alla vita ha già tradito entrambi, ma chissà, forse proprio per questo, finalmente, adesso… E allora Lidia che ne farà della sua ansia di fuga? E di Lorenzo, il suo “amoreterno”, a cui la lega ancora qualcosa di ostinato? Pietro come potrà accedere allo stupore, se non affronterà un trauma che, anno dopo anno, si è abituato a dimenticare?
Chiara Gamberale stavolta raccoglie la scommessa più alta: raccontare l’innamoramento dall’interno. Cercare parole per l’attrazione, per il sesso, per la battaglia continua tra le nostre ferite e le nostre speranze, fino a interrogarsi sul mistero a cui tutto questo ci chiama. Grazie a una voce a tratti sognante e a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, gli errori di Lidia e Pietro e con i nostri, per poi calarci in quel punto “sotto le costole, all’altezza della pancia” dove è possibile accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno ai due protagonisti una giostra di personaggi tragicomici mette in scena l’affanno di chi invece, anziché fermarsi, continua a rincorrere gli altri per fuggire da se stesso…
(Ed. Feltrinelli)

Bibliografia Chiara Gamberale