Apri gli occhi – Matteo Righetto

Accadrà e sarà un pomeriggio di giugno

Incipit Apri gli occhi

Accadrà e sarà un pomeriggio di giugno. Le temperature scenderanno improvvisamente. Un temporale oscurerà il cielo e la pioggia battente sembrerà voler lavare ogni cosa.
Ti affaccerai alla finestra della sala e ti domanderai se la pioggia soffra, rovinando sul mondo e su Porta Venezia. Quello scorcio di Milano ti apparirà come uno dei tasselli mancanti di un puzzle che non potrai mai completare.
Ti volterai e ti accorgerai che Anna ti sta osservando chissà da quanto tempo, appoggiata a uno stipite della porta. Il suo sguardo ti sembrerà di compassione.
Non si avvicinerà. I vostri sguardi si incroceranno e tu sentirai il bisogno di riportare gli occhi alla pioggia.

Incipit tratto da:
Titolo: Apri gli occhi
Autore: Matteo Righetto
Casa editrice: TEA

Bibliografia Matteo Righetto

Copertine di Apri gli occhi di Matteo Righetto
Quarta di copertina / Trama

Luigi e Francesca sono partiti in un qualsiasi pomeriggio di giugno, hanno lasciato la città diretti verso le montagne, per rispondere a una vecchia domanda che ancora li tormenta. Molti anni prima Luigi e Francesca sono stati amici, fidanzati, coniugi, ma poi la loro vita insieme è finita, spezzata senza rimedio da un evento che li ha segnati per sempre. Oggi sono finalmente partiti perché soltanto lassù, forse, c’è la risposta a quella domanda che stringe loro la gola come un dolore primitivo. Durante il viaggio ricorderanno tutto, proveranno di nuovo a sorridersi e si prepareranno a un’escursione drammatica e bellissima, dolorosa ma necessaria, sulle rocce e dentro se stessi.
Con una successione di quadri essenziali, vividi e intensi, Matteo Righetto ci racconta una storia interiore di sofferenza e redenzione, amplificandola sullo sfondo imponente della montagna e unendo con particolare sensibilità il tempo veloce e frammentato dei cuori umani a quello eterno e luminoso delle vette.
(Ed. TEA)

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