La forza imprevedibile delle parole – Clara Sánchez

Incipit
La forza imprevedibile delle parole

Incipit La forza imprevedibile delle parole

Natalia e Constantino guardarono inquieti le loro figlie che agitavano, per l’ultima volta, le mani adolescenti dalla scaletta dell’aereo. Tornarono verso la macchina da soli. Constantino guidò Natalia attraverso varie sale d’attesa tenendole un braccio sulle spalle. Natalia si vide riflessa nelle piastrelle pulite e lucide e si sentì turbata sotto il braccio di Constantino. Nel parcheggio lui tenne aperto lo sportello dell’auto finché Natalia non si fu seduta per poi abbandonarsi, silenziosa, al paesaggio formato da sbarre metalliche, cartelloni pubblicitari e dal flusso regolare dell’autostrada. Quando si addentrarono nella Colonia Blanca, un sole lontano si allontanava ancora di più fino a diventare freddo. Constantino andò nel suo ufficio dalla moquette marezzata, in un edificio a forma di tubo di vetro sormontato da due gigantesche lettere intrecciate che scendevano tra le nubi, mentre Natalia rimase a casa.

Incipit tratto da:
Titolo: La forza imprevedibile delle parole
Autrice: Clara Sánchez
Traduzione: Enrica Budetta
Titolo originale: Piedras Preciosas
Casa editrice: Garzanti

Bibliografia Clara Sánchez

Copertina di La forza imprevedibile delle parole di Clara Sánchez

Quarta di copertina / Trama

All’improvviso il silenzio della casa sembra avvolgere ogni cosa. Natalia ha appena accompagnato le figlie all’aeroporto e non le resta che aspettare il ritorno del marito dal lavoro. Non è questa la vita che aveva immaginato. Non era così che si vedeva dopo i quarant’anni. Per questo quando le arriva l’invito a un aperitivo nell’elegante casa di un’amica decide di accettare. Ma quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di chiacchiere diventa qualcosa di più. Perché quella sera Natalia incontra l’affascinante Raúl Montenegro. L’ombroso avventuriero la conquista con i suoi racconti e, accanto a lui, Natalia ritrova una voglia di vivere che credeva perduta. Perché a volte le parole hanno un potere inaspettato e la loro forza può essere imprevedibile. Dal giorno seguente, però, Natalia comincia a ricevere strani biglietti, che la riempiono di dubbi. Non riesce a spiegarsi questo comportamento di Raúl: nulla durante il loro primo incontro le aveva lasciato presagire di non potersi fidare di lui. Finché l’uomo le propone un incontro al quale poi non si presenta. Al suo posto c’è uno sconosciuto, che le rivela che Raúl è fuori città. Natalia non riesce a credergli: capisce che l’incontro di quella sera forse non è stato casuale; capisce che qualcosa le viene nascosto. Ma non può immaginare che quel qualcosa sia il centro di un fitto intrico di inganni e di bugie. E Natalia si scopre suo malgrado pedina di una partita che può vincere solo trovando dentro di sé tutta la forza di cui è capace.
(Ed. Garzanti)

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