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La stagione che verrà – Paola Soriga

Incipit La stagione che verrà

Io sono tutte le persone che ho conosciuto. Sono tutte le storie che ho ascoltato, le case e le città che ho abitato. Come Alghero, di luce e bastioni, che guardo dall’alto mentre sono in balcone a fumare, il rumore costante del mare. Come mia madre: affacciata al balcone anche lei, venti o trenta anni fa, la nuca scoperta e abbronzata e un filo di corallo attorno al collo. Mia madre, ricorda Dora, che fumava guardando la strada, mia madre capace di ire feroci e di sorrisi d’incanto che mi scioglievano ogni grumo di tristezza o paura. Mia madre un pomeriggio di giugno, quando mi aveva promesso che mi avrebbe portata a fare i buchi nelle orecchie prima del saggio di danza, anche se mio padre era contrario, e io avevo iniziato a saltare e ballare, lei a ridere e dire «smettila che crolla il balcone».

Incipit tratto da:

  • Titolo: La stagione che verrà
  • Autore: Paola Soriga
  • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia Paola Soriga

La stagione che verrà di Paola Soriga

Quarta di copertina / Trama
Al cuore del romanzo, le vicende di tre amici. Tutti, per motivi diversi, stanno tornando in Sardegna. Dora, Agata e Matteo hanno studiato fuori dall’isola, hanno viaggiato, lavorato o provato a lavorare. Hanno amato, sempre prossimi al fallimento e sempre pronti ad accogliere nuove speranze. Agata fa la pediatra a Pavia, Gianluca l’ha lasciata quando è rimasta incinta e lei ha deciso di far nascere il bambino a Cagliari, dove da qualche mese è andata a vivere anche Dora. Matteo insegna a Bologna, ma quando scopre di essere malato sceglie di andare a curarsi a Cagliari, e di abitare con Agata e Dora. Dora ha cambiato molte città e molte case, e se le porta dentro. Dora è la voce di tutte le voci, il crocevia di queste vite che conoscono un’unica vera avventura, quella di vivere, e dove poche cose contano più della fisicità del corpo, il proprio e quello degli altri. Dora sente risuonare a ogni passo tutte le canzoni che ha cantato, le parole che ha letto o ascoltato, gli insuccessi condivisi, la libertà inseguita e il futuro che, nonostante la stagione che verrà, si può ancora inventare. Paola Soriga racconta le speranze e il disincanto di una generazione il cui futuro è stato rinchiuso nel puro privato, sfarinato in un rivolo di progetti che abitano spesso lo spazio di un mattino. E in questa luce di un presente assoluto, Soriga va a cercare la forza quasi biologica di un gruppo di coetanei, così attaccati alla voglia di vivere da riuscire a fare grande, insostituibile, ogni singolo momento che accade.
(Ed. Einaudi; Stile Libero Big)

Bibliografia Paola Soriga