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Absurdistan – Gary Shteyngart

Incipit Absurdistan

Questo è un libro sull’amore. Le prossime 357 pagine sono dedicate allo stucchevole sentimento russo – spacciato per affetto vero – che io provo per l’ Amato Babbo, per la città di New York, per la mia dolce e squattrinata ragazza del South Bronx, nonché per INS, il Servizio di Naturalizzazione e Immigrazione degli Stati Uniti d’America.
È anche un libro sul troppo amore. E sull’inganno. Sappiatelo subito: sono stato ingannato. Mi hanno usato. Hanno abusato di me. Mi hanno preso in trappola. Hanno capito subito di aver trovato il loro uomo. Sempre che “uomo” sia la parola giusta.

Incipit tratto da:

  • Titolo: Absurdistan
  • Autore: Gary Shteyngart
  • Traduzione: Katia Bagnoli
  • Titolo originale: Absurdistan
  • Casa editrice: Guanda
  • Bibliografia Gary Shteyngart

Incipit Absurdistan

I’m Misha Borisovich Vainberg, age thirty, a grossly overweight man with small. deeply set blue eyes, a pretty Jewish beak that brings to mind the most distinguished breed of parrot, and lips so delicate you would want to wipe them the naked back of your hand.

Incipit tratto da:

  • Title: Absurdistan
  • Author: Gary Shteyngart
  • Publisher: Random House
  • Language: English

Absurdistan - Gary Shteyngart

Quarta di copertina / Trama
Malinconico e sofisticato, rapper per diletto in imbarazzante sovrappeso, Misa Vainberg è un trentenne ebreo americano prigioniero nel corpo di un russo. L’America lo ha adottato, sì, e al college si lasciava chiamare Snack Daddy, ma lui è sempre e comunque il figlio del 1238° uomo più ricco di Russia. Un uomo che deve le sue fortune a una serie di traffici piuttosto oscuri. E queste credenziali sono cose che pesano. E che bastano – ora che Misa si trova a San Pietroburgo – a negargli il visto per il sospirato ritorno a New York, la città dove ha vissuto dodici anni e dove ad aspettarlo c’è un angelo latino del South Bronx che si chiama Rouenna.
Per raggiungere lei, Misa deve affrontare un avventuroso viaggio in una repubblica dell’ex impero sovietico, l’Absurdsvanï, terra di ulivi, di vigneti e di petrolio prontamente ribattezzata, non senza motivo, Absurdistan. E qui, tra guerre civili e pericolosi intrighi d’affari, le cose sembrano mettersi davvero male… Definito dal «New York Times» uno dei dieci migliori libri del 2006, Absurdistan è una satira irriverente dell’universo postsovietico – con i suoi vizi, col suo capitalismo rampante e malavitoso – e della venerazione dell’american way of life.
(Ed. Guanda; Narratori della Fenice)

Bibliografia Gary Shteyngart

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