Acqua in bocca – Camilleri e Lucarelli

Incipit Acqua in Bocca

DA: isp. capo GRAZIA NEGRO
A: dott. SALVO MONTALBANO c/o COMMISSARIATO DI vIGATA
OGGETTO: richiesta di informazioni su OMICIDIO DEI PESCIOLINI ROSSI

Caro collega,
ti scrivo di mia iniziativa personale e senza ce lo sappiano né il dirigente del mio ufficio né il questore, che, ti dico subito, non approverebbero, avendo un’ipotesi investigativa del tutto diversa sul caso in oggetto. Anzi, devo farti presente che le indagini che sto conducendo non solo non sono autorizzate, ma mi sono state espressamente vietate dai miei superiori. Quindi, se vorrai rispondimi negativamente, capirò enon ti disturberò oltre. Ti chiedo solo di tenere questa cosa per te e non farne parola con nessuno.

Incipit tratto da:

Bibliografia Andrea Camilleri
Bibliografia Carlo Lucarelli

Acqua in bocca di Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli

Risvolto di copertina / Trama
Un gioco, un esperimento, una collaborazione letteraria senza precedenti: i due fuoriclasse del giallo contemporaneo uniscono le forze e ci regalano una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano e l’ispettrice Grazia Negro. A metterli in contatto è un insolito omicidio avvenuto a Bologna: la vittima viene ritrovata con un sacchetto di plastica sulla testa, completamente vestita tranne che per una scarpa mancante; sul pavimento, accanto al cadavere, ci sono tre pesciolini rossi. Il caso è nelle mani di Grazia Negro, la quale, scoperto che la vittima era originaria di Vigata chiede aiuto al collega siciliano…Ma fino a che punto Montalbano sarà disposto a mettersi in gioco e a seguire Grazia in un’indagine che si annuncia pericolosissima e apertamente osteggiata dai loro superiori?
Una jam session fra due narratori geniali che si divertono a far interagire il loro immaginario e il loro stile, una lettura imperdibile per gli amanti del poliziesco e del noir.
(Ed. Minumum Fax)

Bibliografia Andrea Camilleri
Bibliografia Carlo Lucarelli