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Alzaia – Erri De Luca

Incipit Alzaia

Il 18 luglio del 1610 sulla spiaggia della Feniglia presso Orbetello un colpo di sole finiva di uccidere Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio. Ma i colpi che gli accorciarono il tempo se li era buscati a Napoli nell’ottobre dell’anno prima, in un agguato fuori d’osteria. Così il pittore del buio squarciato a coltellate di luce, morì da cittadino del Mediterraneo, spezzato a Napoli e cotto al sole del Tirreno. Conobbe la malaria e le risse, cercò il sud in fuga dalle conseguenze di un delitto: aveva ucciso in un parapiglia tal Ranuccio Tommasoni da Terni, consegnando all’eternità il nome di uno sconosciuto attaccabrighe.
(Agguati)

Incipit tratto da:

    • Titolo: Alzaia
    • Autore: Erri De Luca
    • Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia Erri De Luca

Alzaia di Erri De Luca

Quarta di copertina / Trama
L’alzaia è la fune che serviva a tirare dalla riva di fiumi e canali chiatte e battelli controcorrente. E qui è la corda che trascina pensieri, frasi, spunti, accadimenti. Alzaia diventa così un prezioso quaderno di riflessioni, un esercizio per non perdere la memoria. Si procede per “voci” in ordine alfabetico (e a quelle dell’edizione del 1997 se ne aggiungono molte altre) come in un vocabolario. Voci come Agguati, Compiti, Confini, Emigranti, Esecuzioni, Indifferenza, Maternità, Nuvole, Operai, Ricordo, Rondine, Sazietà, Sono io, Testimoni, Vacci piano, Yiddish, Zingari. E in ogni voce c’è un dettaglio, un segmento di verità, un appunto da non dimenticare. Walter Benjamin, scrive De Luca, “immaginava di scrivere un libro di sole citazioni, il cui senso fosse dato dall’accostamento, il cui valore d’autore risultasse dal montaggio. Questo libretto, Alzaia, che ammucchia frasi lette e vi appende un commento, è seguace di quell’intuizione”.
(Ed. Feltrinelli; Universale Economica)

Bibliografia Erri De Luca

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