Appunti di un venditore di donne – Giorgio Faletti

Incipit Appunti di un venditore di donne

Io mi chiamo Bravo e non ho il cazzo.
Questa poteva essere la mia presentazione. Il fatto di andare in giro con un soprannome invece che con un nome vero e proprio non significa niente. Ognuno è quello che è, a prescindere dalle scie burocratiche che si tira appresso come le stelle filanti dopo un veglione di Carnevale. La mia vita non sarebbe cambiata una virgola, qualunque nome avessi avuto da offrire insieme a una mano da stringere. Niente di più e niente di meno. Non una salita o una discesa, non un braccio di mare calmo o agitato dove affannarsi o di cui rimpiangere l’affanno. Non avere un nome era un provvido come d’ombra in cui celarsi, un volto appena intravisto, una figura appena percepita, il nulla, il nessuno. Dal momento in cui io ero quello che ero, una simile condizione racchiudeva nello specifico tutto ciò che serviva, senza opzioni e senza deroghe.
Per quanto riguarda quell’altro particolare anatomico, vale la pena di soffermarsi un poco.
Io non sono nato così.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Appunti di un venditore di donne
    • Autore: Giorgio Faletti
    • Casa editrice: Baldini Castoldi

Bibliografia Giorgio Faletti

Appunti di un venditore di donne di Giorgio Faletti

Quarta di copertina / Trama
1978. Mentre l’Italia intera vive i giorni drammatici del sequestro Moro, una Milano stremata dagli scontri politici e sotto la minaccia del banditismo si prepara a diventare la Città da Bere degli anni Ottanta.
È in questo ambiente, tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine e cabaret − dove cresce una nuova generazione di comici − che conduce i propri affari un uomo enigmatico, affascinante, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno sgarbo. Tutti lo conoscono con il nome di Bravo. Lavora con le donne. Le vende.
La comparsa improvvisa di una ragazza, Carla, sembra risvegliare in Bravo sensazioni che credeva sopite per sempre. È invece l’inizio di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dai Servizi Segreti deviati, dalla criminalità organizzata e dai brigatisti rossi. Per salvarsi potrà contare solo su se stesso.
(Ed. Baldini&Castoldi)
Bibliografia Giorgio Faletti