La lunga attesa dell’angelo – Melania G. Mazzucco

Si è fatto buio

Incipit La lunga attesa dell’angelo

Si è fatto buio. La tenda è tirata, i lumi devono essere accesi, sento l’odore del fumo e della cera, eppure non scorgo nemmeno un riflesso del chiarore che mi circonda. L’ombra ha ingoiato il mio corpo, so che sono disteso, e non mi incontro, sento la mia mano, e non la trovo. Mi sono perso. Se sei da qualche parte, non ti vedo. Nella stanza c’è qualcuno, percepisco i suoi movimenti dello spazio, perfino le vibrazioni del suo animo – ma so che non sei tu. Mi ascolti? Perché è a te che mi rivolgo. Ti ho chiamato, ti sto chiamando. Vieni, non voglio parlare solo a me stesso.

Incipit tratto da:
Titolo: La lunga attesa dell’angelo
Autrice: Melania G. Mazzucco
Casa editrice: Rizzoli

Bibliografia Melania G. Mazzucco

Copertine di La lunga attesa dell’angelo di Melania G. Mazzucco
Quarta di copertina / Trama

Venezia, fine del Cinquecento. La vita spavalda del pittore Jacomo Robusti detto il Tintoretto, genio ambizioso e anticonformista, tra febbrili battaglie combattute con ogni mezzo per affermare il proprio talento, successi e dolori, inimicizie e tradimenti, capolavori e disillusioni. Accanto a lui, la sua creazione più amata: la figlia illegittima Marietta. Bambina vestita da maschio, poi ragazzina educata alla musica e alla pittura, infine donna libera e artista, Marietta incarna un’immagine indelebile di bellezza, sacrificio e passione assoluta. Trasportandoci nella Venezia del tardo Rinascimento, ricca e fragile, minacciata dalla guerra e dalla peste, e nella vita quotidiana della famiglia di un grande artista, Melania G. Mazzucco ci regala la storia indimenticabile di un padre e di una figlia, diversi da tutti, eppure così vicini.
(Ed. Rizzoli; BUR Extra)

Cronologia opere Melania G. Mazzucco