L’amore del bandito – Massimo Carlotto

Lo straniero ripassò per la terza volta davanti alla vetrina dell’elegante parrucchiere per signora.

Incipit L’amore del bandito

Lo straniero ripassò per la terza volta davanti alla vetrina dell’elegante parrucchiere per signora. La donna dava le spalle allo specchio e stava scegliendo uno smalto, annuendo distrattamente ai consigli della manicure mentre un uomo sui cinquant’anni la pettinava con gesti sicuri e precisi.
Lo straniero si allontanò pensando che entro breve sarebbe uscita. Seguiva la donna da una settimana esatta e aveva deciso che quello sarebbe stato il giorno giusto. Si aggiustò il bavero del lungo cappotto scuro e si fermò davanti a un’altra vetrina per ammirare alcuni mobili d’antiquariato, in particolare un tavolo di fattura veneziana della seconda metà del Settecento.

Incipit tratto da:
Titolo: L’amore del bandito
Autore: Massimo Carlotto
Casa editrice: e/o

Bibliografia Massimo Carlotto

Copertine di L'amore del bandito di Massimo Carlotto
Quarta di copertina / Trama

2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di droga pesante.
Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no…
2006. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la danzatrice del ventre franco-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del Nordest.
Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale…
2009. La storia non è ancora finita. E l’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario.
Una storia di malavita, un noir dove si intrecciano i destini di vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più.
Solo il passato torna sempre a chiedere il conto.
(Ed. e/o)

Indice cronologico opere Massimo Carlotto