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L’assenza dell’assenzio – Andrea G. Pinketts

Incipit L’assenza dell’assenzio

Mi svegliai con il viso sprofondato nel pelo pubico di una sconosciuta. Avevo trentacinque anni. Come dire: “Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura…”.

Incipit tratto da:

L’assenza dell’assenzio - Andrea G. Pinketts
Quarta di copertina / Trama
Rimbaud smise di scrivere a diciannove anni, quando lasciatosi alle spalle l’assenzio, la droga dei poeti maledetti, si mise a fare l’avventuriero. Lazzaro Santandrea, benché giunto a un’età assai più matura, continua ad assumere assenzio senza smettere di fare l’avventuriero e, nel mezzo del cammin della sua vita, si trova alle prese con inferni che nemmeno l’immaginazione di Dante avrebbe potuto evocare.
(Ed. Mondadori)

Bibliografia Andrea G. Pinketts

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