Il Broker – John Grisham

Incipit Il Broker

Nelle ore conclusive di una presidenza destinata a suscitare negli storici un’assenza di interesse senza precedenti, tranne forse quella di William Henry Harrison (durata trentun giorni, dall’entrata in carica del titolare alla sua morte), Arthur Morgan si chiuse nello Studio Ovale con l’ultimo amico rimastogli per riflettere sulle sue decisioni finali. In quel momento ebbe la sensazione di aver fatto sempre scelte sbagliate nei suoi quattro anni di presidenza e non si illudeva di poter raddrizzare la situazione. Non si illudeva nemmeno il suo amico, il quale come al solito non era granché loquace, e le poche cose che diceva erano quelle che il presidente voleva udire.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Il Broker
    • Autore: John Grisham
    • Traduzione: Renato Pera
    • Titolo originale: The Broker
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia John Grisham

Il Broker di John Grisham
Incipit The Broker

In the waning hours of a presidency that was destined to arouse less interest from historians than any since perhaps that of William Henry Harrison (thirty-one days from inauguration to death), Arthur Morgan huddled in the Oval Office with his last remaining friend and pondered his final decisions. At that moment he felt as though he’d botched every decision in the previous four years, and he was not overly confident that he could, somehow, so late in the game, get things right. His friend wasn’t so sure either, though, as always, he said little and whatever he did say was what the President wanted to hear.

Incipit tratto da:

  • Title: The Broker
  • Author: John Grisham
  • Publisher: Doubleday
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Da sei anni Joel Backman, noto come “il Broker”, un tempo uno degli avvocati più ricchi e potenti di Washington, marcisce in una cella di isolamento nel penitenziario di Rudley, Oklahoma. È stato condannato a vent’anni per aver tentato di piazzare sul mercato un software, messo a punto da tre giovani pachistani, in grado di mettere fuori uso il più sofisticato sistema di spionaggio satellitare al mondo.
Ma nella mani di chi si trova, adesso, il software JAM, intorno al quale si agitano molteplici interessi che già hanno mietuto diverse vittime? E il sistema satellitare Neptune è ancora attivo? E chi lo gestisce? Terry Maynard, il paraplegico direttore della CIA, lo vuole assolutamente sapere. E per riuscirci non c’è che un solo mezzo: far scarcerare il Broker e usarlo come esca.
Il presidente uscente dagli Stati Uniti, dopo la sonora batosta elettorale che gli ha negato il secondo mandato, si presta al gioco e firma la grazia. In cambio, Backman si impegna a lasciare per sempre il paese e a stabilirsi in Italia con una nuova identità.
Non tarderà a scoprire che dietro l’atto di clemenza si nasconde un disegno perverso che lo getta in pasto ai servizi segreti di mezzo mondo. La caccia all’uomo si scatena fra le strade e i portici di Bologna, dove Backman si era illuso di iniziare una nuova vita. Russi, cinesi, israeliani, sauditi fanno a gara per mettersi sulle sue tracce. Gli uomini della CIA restano a guardare. Certi che non ne uscirà vivo, si pongono una sola domanda: chi sarà a ucciderlo? Ma, quando ogni mossa è lecita, nessuna conclusione è scontata e nessun calcolo sicuro.
Con Il Broker John Grisham trascina il lettore al centro di un complesso intrigo nel quale l’inganno e il cinismo appaiono i soli strumenti per rispondere al crescente senso di vulnerabilità causato, paradossalmente, dall’introduzione dei mezzi tecnologici nei sistemi di difesa. Eppure, una diversa e più autentica esistenza si affaccia, proprio nel cuore della Vecchia Europa.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Bibliografia John Grisham