Salta, Bart – Susanna Tamaro

Incipit Salta, Bart!

Bartolomeo Leonardo Atari Commodore aveva dieci anni e viveva nel quartiere residenziale di una grande città. La casa in cui abitava era stata acquistata dai suoi genitori quando avevano deciso che, di lì a non molto, la famiglia si sarebbe accresciuta. Era un appartamento spazioso, pieno di luce, dotato di tutte le più moderne innovazioni della domotica.
La mamma, Amaranta, lavorava in una multinazionale e viaggiava molto, mentre il padre, Pierfrancesco, era un pilota di aerei, sempre in giro per il mondo.
I suoi genitori si erano conosciuti in una chat in rete.

Incipit tratto da:

Salta, Bart - Susanna Tamaro

Quarta di copertina / Trama
Bart ha dieci anni, è molto intelligente e vive in un futuro forse non troppo remoto, in cui la vita è scandita dalla tecnologia e ogni fase della giornata è regolata dalle macchine. E’ sempre solo: vede i genitori lontani per lavoro solo attraverso un monitor e l’unico contatto che gli trasmette un po’ di calore è quello del suo orsetto Kapok. Ma ben presto anche questo conforto, giudicato dalla madre un’inutile distrazione, gli viene sottratto. Per il piccolo Bart le giornate scorrono sempre uguali, costrette in una frenetica sequenza di impegni, corsi ed esercizi. Ma l’incontro con una buffa gallina scappata dal suo cubicolo e in cerca di libertà lo scaraventa in un’avventura incredibile, che comincerà con un tuffo… nelle pagine di un libro misterioso. Un viaggio di formazione attraverso mondi fantastici che rivelerà a Bart la verità sulle proprie origini .Una riflessione sulle distorsioni della tecnologia e sulla nostra società ossessionata dal benessere che lascia indietro i valori più importanti e il rispetto per il Pianeta che la ospita.
(Ed. Giunti)

Bibliografia Susanna Tamaro