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Canto di Natale – Charles Dickens

Incipit Canto di Natale

Marley era morto, tanto per incominciare, e su questo non c’è alcun dubbio. Il registro della sua sepoltura era stato firmato dal sacerdote, dal chierico, dall’impresario delle pompe funebri e da colui che conduceva il funerale. Scrooge lo aveva firmato, e alla Borsa il nome di Scrooge era buono per qualsiasi cosa che decidesse di firmare. Il vecchio Marley era morto come il chiodo di una porta.
Badate bene che con questo io non intendo dire che so di mia propria scienza che cosa ci sia di particolarmente morto nel chiodo di una porta; personalmente, anzi, propenderei piuttosto a considerare il chiodo di una bara come il pezzo di ferraglia più morto che si possa trovare in commercio. Ma in quella similitudine c’è la saggezza dei nostri antenati, e le mie mani inesperte non la disturberanno, altrimenti il paese andrà in rovina. Vogliate pertanto permettermi di ripetere con la massima enfasi che Marley era morto come il chiodo di una porta.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Canto di Natale
    • Autore: Charles Dickens
    • Traduzione: Emanuele Grazzi
    • Titolo originale: A Christmas Carol
    • Casa editrice: Newton

Bibliografia Charles Dickens

Canto di Natale di Charles Dickens
Incipit A Christmas Carol

Marley was dead: to begin with. There is no doubt whatever about that. The register of his burial was signed by the clergyman, the clerk, the undertaker, and the chief mourner. Scrooge signed it. And Scrooge’s name was good upon ‘Change, for anything he chose to put his hand to.
Old Marley was as dead as a door-nail.
Mind! I don’t mean to say that I know, of my own knowledge, what there is particularly dead about a door-nail. I might have been inclined, myself, to regard a coffin-nail as the deadest piece of ironmongery in the trade. But the wisdom of our ancestors is in the simile; and my unhallowed hands shall not disturb it, or the Country’s done for. You will therefore permit me to repeat, emphatically, that Marley was as dead as a door-nail..

Incipit tratto da:

  • Title: A Christmas Carol
  • Author: Charles Dickens
  • Publisher: eBooks@Adelaide
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
È questo il primo (1843) e più noto libro sul Natale di Dickens. Straordinario spettacolo metafisico, dove gli spiriti si fanno messaggeri benefici – ma non per questo meno terrorizzanti -, guide sapienti che conducono Scrooge, il vecchio arido e avaro attraverso le età della vita, passata e futura. L’attonito spettatore ripercorre, attraverso la visione, il tempo dell’infanzia, della giovinezza e della maturità, scorgendo, nelle immagini di sé del passato, l’insorgere della durezza e della disumanizzazione; l’ultima tappa, il futuro che lo attende, registra, in un crescendo di orrore, la scoperta di sé morto, corpo depredato delle vesti, privato della dignità, abbandonato e disperatamente solo. Ma lo spirito del Natale e la fiducia nella bontà dell’uomo consentono a Dickens, almeno sulla pagina, di pronunciare un messaggio di speranza.Charles Dicken snacque a Portsmouth nel 1812. Trascorse l’infanzia a Chatham e poi seguì il padre in un traumatico trasferimento a Londra. Della metropoli in cui visse fece il centro ispiratore della sua arte, il centro di un quadro vivo e mobile, un caleidoscopio armonico e colorato di personaggi, conflitti sociali, umori e fermenti della sua epoca. Morì nel 1870.
(Ed. Newton)

Bibliografia Charles Dickens

Da questo romanzo in svariate versioni sono stati tratti diversi film tra cui A Christmas Carol per la regia di Robert Zemeckis (2009)

Locandina A Christmas Carol

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