I custodi della biblioteca – Glenn Cooper

Incipit I custodi della biblioteca

Isola di Wight
Inghilterra, 1775

«Tieni ben salda la lanterna!» ordinò il vecchio alla ragazza.
Il vento ululava e le pallide nuvole illuminate dalla luna saettavano nel cielo come vascelli in mezzo alla burrasca. Il mare ribolliva e rumoreggiava.
Sostenuti da una robusta dose di rum, due uomini stavano scavando una buca. Era gennaio, e la terra era dura, ghiacciata.
«Sei sicura che sia il posto giusto?» domandò il vecchio.
La ragazza rispose di sì, ma lui intuì che stava mentendo. Si strinse il mantello intorno al collo. «Se non è così, ti riconsegnerò al barone domani stesso e non vorrò avere più niente a che fare con te.»
La giovane cominciò a tremare.
«girano strane leggende su questo posto», disse uno degli uomini, biascicando per via del liquore che il vecchio gli aveva offerto. «Fin da quand’ero piccolo, le ho sentite. Non sarebbe mica strano se ci fosse del vero in quello che dice la ragazza.»
«E allora perché tu o i tuoi amici dell’isola non avete mai controllato?» chiese il vecchio.
«Per paura, signore», intervenne l’altro uomo. «Una volta qui c’era un’abbazia. Si raccontano storie di fantasmi e di monaci incappucciati che vagano da queste parti a mezzanotte. Cioè adesso, all’incirca. Bisogna proprio stupidi per venirci.»

Incipit tratto da:

Titolo: I custodi della biblioteca
Autore: Glenn Cooper
Traduzione: Giovanni Arduino
Titolo originale: The Keepers of the Library
Casa editrice: Nord

 I custodi della biblioteca di Glenn Cooper

Incipit The Keepers of the Library

Isle of Wight, 1775
Hold the lantern steady,” the old man told the girl.
The wind was howling and the pale moonlit clouds seemed to be moving across the sky at the speed of a three-master in a gale. Close by, the sea was loud and churning.
They were watching two rum-fueled laborers digging a hole through the frosty and hard January ground.
“Are you certain this is the right place?”
The girl said it was, but the old man could tell from her face that she didn’t know for sure.
He clutched his cloak to his throat, and said, “If it is not, I will have you back at the baron’s house tomorrow, and you will hear from me no more.”
Her teeth began to chatter.
One of the workmen tried to be helpful though his words were slurred from the drink the old man had given him. “There’s legends ’bout this place, Squire. Since I wuz a boy. Wouldn’t be surprised if there’s something to wot the lass says.”
The old man answered, “If that is the case, why have you or your fellow islanders not investigated?”
“Scared,” the other laborer said. “Used to be a monastery here. There’s tales of ghosts of hooded monks prowling about at midnight, which it most likely is now. Have to be daft to come here.”

Incipit tratto da:

  • Title: The Keepers of the Library
  • Author: Glenn Cooper
  • Publisher: Harper
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio…
Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall’VIII secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell’abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso.
Il futuro dell’umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro…
Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s’interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all’inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C’è soltanto una differenza: tutte le «vittime» sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento?
L’ultima verità non è mai stata trovata…
Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l’enigma della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio non parte all’improvviso per l’Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D’un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all’origine della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.
Se il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio, se il futuro dell’umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro, solo nella Biblioteca dei Morti si può trovare l’ultima verità…
(Ed. Nord)

Bibliografia di Glenn Cooper