Il conto dell’ultima cena - Andrea G. Pinketts
Incipit Il conto dell’ultima cena
Cercavamo di ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzasse noi. Era una lotta impari. A volte sembrava stecchito proprio un tempo morto, poi improvvisamente, prima del tepore della noia, si rialzava e, con uno scatto da centometrista drogato, passava quasi più veloce delle lancette del mio orologio, che in effetti, come molto Rolex, era in ritardo di cinque minuti.
Incipit tratto da:
- Titolo: Il conto dell’ultima cena
- Autore: Andrea G. Pinketts
- Casa editrice: Mondadori