Il contrario di uno – Erri De Luca

Incipit Il contrario di uno

Le prime volte sperimenti il vento che fanno i corpi in corsa. Vedi la fuga che ti arriva contro, i tuoi scappano, tu ti tieni su un bordo per non averli addosso. Corrono zitti, niente gridi, il fiato serve tutto per le gambe. Guardi la loro corsa. È vento in faccia, corpi di ragazzi e ragazze schizzano via, nessuno bada a te. Poi qualcuno dirà sì, l’ho visto, era fermo sull’angolo, appoggiato al muro.
(Vento in faccia)

Incipit tratto da:

    • Titolo: Il contrario di uno
    • Autore: Erri De Luca
    • Casa editrice: Feltrinelli

Bibliografia Erri De Luca

Il contrario di uno di Erri De Luca

Quarta di copertina / Trama
Il due è il contrario di uno. “Questa, che,” dice Erri De Luca “contrasta l’aritmetica, è l’esperienza di questi racconti. Da un cordone di madre ai due nodi in vita di una cordata in montagna si svolge l’avventura di un solitario che si imbatte nella forma del due. È una rivelazione, non sacra e neppure profana.” Queste storie sono emergenze che contraddicono la solitudine, imbrogliano la morte. Una donna entrata in una stanza d’inverno a portare l’inatteso calore dell’alleanza fra i corpi. Un padre pittore fedele al “pollice arlecchino”. Una fanciulla borghese in camicia bianca e gonna blu davanti al ciclostile della rivoluzione che sferra una sua possibile domanda: “Ma tu non vuoi essere per una volta il prossimo per qualcuno?”.

“Due non è il doppio ma il contrario di uno, della solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato.”
(Ed. Feltrinelli; Universale Economica)

Bibliografia Erri De Luca