Informativa


La chiesa della solitudine – Grazia Deledda

Incipit La chiesa della solitudine.

Maria Concezione uscì dal piccolo ospedale del suo paese il sette dicembre, vigilia del suo onomastico.
Aveva subita una grave operazione: le era stata asportata completamente la mammella sinistra, e, nel congedarla, il primario le aveva detto con olimpica e cristallina crudeltà:
“Lei ha la fortuna di non essere più giovanissima: ha vent’otto anni mi pare: quindi il male tarderà a riprodursi: dieci, anche dodici anni. Ad ogni modo si abbia molto riguardo: non si strapazzi, non cerchi emozioni. Tranquillità, eh? E si lasci vedere, qualche volta.”
Ella lo guardò, coi grandi occhi neri nel viso scarno e verdastro d’angelo decaduto: avrebbe voluto fargli le corna o qualche altro segno di scongiuro, ma in fondo non credeva a queste cose e da molto tempo era rassegnata al suo destino. Si contentò di proporsi di non tornare mai più all’ospedale.

Incipit tratto da:

    • Titolo: La chiesa della solitudine
    • Autrice: Grazia Delledda
    • Casa editrice: Newton

Bibliografia di Grazia Deledda

La chiesa della solitudine di Grazia Deledda

Lascia un commento

*
To prove that you're not a bot, enter this code
Anti-Spam Image