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La crociera – Virginia Woolf

Incipit La crociera

Siccome le vie che vanno dallo Strand al Lungo Tamigi sono strettissime, è meglio camminare a braccetto. Se ci si ostina, i giovani di studio saranno costretti a spiccare grandi balzi nella mota; le dattilografe dovranno scalpitare di impazienza alle nostre spalle. Nelle vie di Londra, dove la bellezza passa inosservata, l’eccentricità deve pagare lo scotto; ed è meglio non essere molto alti, non portare un lungo mantello azzurro, o trinciare l’aria con la mano sinistra.

Incipit tratto da:

    • Titolo: La crociera
    • Autrice: Virginia Woolf
    • Traduzione: Oriana Previtali
    • Titolo originale: The voyage out
    • Casa editrice: Rizzoli

Bibliografia di Virginia Woolf

La crociera.Virginia Woolf.incipitmania
Incipit The Voyage Out

As the streets that lead from the Strand to the Embankment are very narrow, it is better not to walk down them arm–in–arm. If you persist, lawyers’ clerks will have to make flying leaps into the mud; young lady typists will have to fidget behind you. In the streets of London where beauty goes unregarded, eccentricity must pay the penalty, and it is better not to be very tall, to wear a long blue cloak, or to beat the air with your left hand

Incipit tratto da:

  • Title: The voyage out
  • Author: Virginia Woolf
  • Publisher: eBooks@Adelaide
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
«La crociera» è il primo romanzo che Virginia Woolf scrisse. Lo pubblicò nel 1913, aveva trentun anni. È una vicenda di amore e di morte, sviluppata fuori dai canoni del tardo romanticismo. La Woolf, già al suo debutto, è uno scrittore definito: già qui insegue l’incrociarsi impalpabile della vita dei sentimenti a quella dell’apparenza quotidiana. Rachel e Terence, i due innamorati, si rincorrono, attratti in una sorta di aereo campo magnetico, quasi senza sfiorarsi. E l’amore, per loro, è un anelito al possesso che non si soddisfa mai; o una rete nella quale si trovano impigliati per il bisogno di scoprire la loro più autentica realtà spirituale. Per uno strano presagio, la Woolf attribuirà a Rachel, nella trance della morte, l’incubo di un annegamento. Nel 1941 fu Virginia Woolf che si suicidò gettandosi nelle acque del fiume Ouse. Misterioso come una leggenda, l’intreccio de «La crociera» è anche un’elegia dedicata all’ultima età vittoriana, che andava estinguendosi all’incalzare del secolo nuovo
(Ed. Rizzoli; BUR SuperClassici)

Bibliografia di Virginia Woolf

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