Delfini - Banana Yoshimoto
Incipit Delfini
Sul finire dell’inverno presi una brutta influenza. Tutto ebbe inizio in quel momento, e credo che se non mi fossi ammalata, niente di quello che mi accadde in seguito saÂrebbe mai successo. Si trattò di un’esperienza odiosa e inÂsopportabile che proprio non avrei voluto vivere, ma anche di un punto di partenza fondamentale. Di un vero e proprio mistero della vita, almeno così sospettavo. Mi venne la febbre talmente alta da non potermi alzare dal letto, nemmeno sforzandomi.
Incipit tratto da:
- Titolo: Delfini
- Autore: Banana Yoshimoto
- Traduzione: Alessandro Giovanni Gerevini
- Titolo originale trasliterato: Iruka
- Casa editrice: Feltrinelli
Quarta di copertina / Trama
Kimiko, giovane scrittrice di romanzi rosa, esce con Goro, che convive con Yukiko, una lontana parente molto più grande di lui. Una sera, dopo una visita all’acquario di Tokyo a vedere i delfini, Kimiko fa l’amore con Goro, ma capisce subito che la loro storia non ha futuro. Temendo di legarsi troppo a lui, decide allora di abbandonare Tokyo. Nel tempio vicino al mare in cui trova rifugio, conosce Mami, una ragazza con doti soprannaturali, e da lei viene a sapere di essere incinta. Kimiko contatta Goro per chiedergli di riconoscere il bambino, senza però pretendere né di essere sposata, né tanto meno che lasci Yukiko. In attesa della nascita della piccola Akake, la gravidanza di Kimiko è scandita da un sogno ricorrente: delfini che nuotano nell’acqua.
Un romanzo molto intimo, quasi privato, che apre una nuova area di esperienza emozionale del mondo di Yoshimoto.
(Ed. Feltrinelli; Universale Economica)