Espiazione – Ian McEwan

Incipit Espiazione

Lo spettacolo per il quale Briony aveva ideato le locandine, programmi e biglietti, costruito il botteghino con un paravento sbilenco e foderato di carta rossa la cassetta dei soldi, era opera sua, frutto di due giornate di una creatività tanto burrascosa da farle saltare una colazione e un pranzo. Quando ebbe concluso i preparativi, non le restò altro da fare che contemplarne la stesura definitiva e aspettare di veder comparire i suoi cugini dal lontano nord. Ci sarebbe stato un solo giorno di tempo per le prove, prima dell’arrivo di suo fratello. A tratti pungente, spesso disperatamente triste, il dramma narrava una storia di cuore il cui messaggio, racchiuso nel prologo in rima, era che un amore non costruito su fondamenta di grande buonsenso ha il destino segnato. La sconsiderata passione dell’eroina per un malvagio conte straniero naufraga nella sventura allorché la protagonista, Arabella, contrae il colera durante una corsa precipitosa verso una cittadina di mare in compagnia del suo promesso. Abbandonata da lui come da tutti gli altri, costretta a letto in una soffitta, la protagonista scopre in se stessa la forza dell’ironia. La sorte le offre una seconda occasione nella persona di un medico in ristrettezza economiche – in realtà, un principe sotto le mentite spoglie che ha deciso di lavorare tra i bisognosi. L’uomo la guarisce e Arabella, che questa volta sceglie con giudizio, è ricompensata dalla riconciliazione con la sua famiglia e dalle nozze col principe-dottore in una «ventosa giornata di sole primaverile».

Incipit tratto da:

    • Titolo: Espiazione
    • Autore: Ian McEwan
    • Traduzione: Susanna Basso
    • Titolo originale: Atonement
    • Casa editrice: Einaudi

Bibliografia di Ian McEwan

Espiazione - Ian McEwan

Incipit Atonement

The play, for which Briony had designed the posters, programmes and tickets, constructed the sales booth out of a folding screen tipped on its side, and lined the collection box in red crepe paper, was written by her in a two-day tempest of composition, causing her to miss a breakfast and a lunch. When the preparations were complete, she had nothing to do but contemplate her finished draft and wait for the appearance of her cousins from the distant north. There would be time for only one day of rehearsal before her brother arrived. At some moments chilling, at others desperately sad, the play told a tale of the heart whose message, conveyed in a rhyming prologue, was that love which did not build a foundation on good sense was doomed. The reckless passion of the heroine, Arabella, for a wicked foreign count is punished by ill fortune when she contracts cholera during an impetuous dash towards a seaside town with her intended. Deserted by him and nearly everybody else, bed-bound in a garret, she discovers in herself a sense of humour. Fortune presents her a second chance in the form of an impoverished doctor — in fact, a prince in disguise who has elected to work among the needy. Healed by him, Arabella chooses judiciously this time, and is rewarded by reconciliation with her family and a wedding with the medical prince on `a windy sunlit day in spring’.

Incipit tratto da:

  • Title: Atonement
  • Author: Ian McEwan
  • Publisher: Anchor
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
All’età di tredici anni, in un caldo giorno d’estate del 1935, Briony Tallis sente di essere diventata una scrittrice.La sera stessa, accusando di un crimine odioso un innocente, commette l’errore che la segnerà per tutta la vita.
Eppure la giornata era iniziata sotto i migliori auspici. C’era una commedia da mettere in scena, la prima che Briony avesse mai scritto, e le disavventure matrimoniali della zia Hermione le avevano fornito tre attori quasi perfetti, i cugini arrivati dal nord per trascorrere qualche tempo in casa Tallis. Da Londra invece sarebbe arrivato per il weekend l’amatissimo fratello maggiore Leon con un amico, nientemeno che un industriale della cioccolata. Soltanto la sorella maggiore Cecilia impensieriva Briony per il misterioso rapporto che la legava a Robbie Turner, figlio della loro donna di servizio.
Tutti i personaggi entrano in scena, nella commedia della vita non ci sono prove prima della recita, ogni gesto, ogni parola assume un carattere definitivo, e le responsabilità non si possono cancellare. Ci sono pregiudizi piú forti della generosità magnanima con cui i Tallis avevano sempre pagato gli studi a Robbie. C’è un’immaginazione, quella di Briony, piú forte di qualunque dubbio. Ed è importante per lei precisarlo: perché forse non ha davvero visto il colpevole del crimine, ma comunque sa chi è.
Poi sarà troppo tardi per fermare la macchina dell’ingiustizia. La guerra arriva a spazzare via il vecchio mondo con le sue rassicuranti ipocrisie, e durante la ritirata verso Dunkerque Robbie Turner deve fare i conti con gli orrori della violenza, e con una voglia di vivere sconcertante, la voglia di realizzare il sogno d’amore che gli è stato rubato.
Nel frattempo Briony è cresciuta e, sulle orme della sorella, ha iniziato il tirocinio da infermiera in un ospedale di Londra, in prima fila nell’accoglienza dei feriti del fronte francese. Ha anche scritto un romanzo, influenzata da Virginia Woolf, una prima e provvisoria versione degli avvenimenti di quella sera del ’35. Ma può un racconto cancellare una colpa? Non è forse lo scrittore come un dio davanti alla propria creazione, unico giudice? Se nessuno può condannarlo, certamente nessuno potrà assolverlo.
(Ed. Einaudi; SuperCoralli)

Bibliografia di Ian McEwan

Da questo romanzo il film Espiazione (Atonement) per la regia di Joe Wright (2007)

Locandina Espiazione