Un eroe del nostro tempo – Vasco Pratolini

Incipit Un eroe del nostro tempo

Nella terrazza le donne avevano steso delle corde per appendere la biancheria. Accosto al muricciolo v’era il pollaio di Virginia, col tetto di lamiera e il graticcio di rete; sul parapetto la cassetta di terra ove Faliero coltivava i pomodori. La cucina era grande abbastanza perché le donne potessero avere ciascuna il suo fornello, e un tavolo su cui appoggiare gli utensili, la spesa. Era gente a cui la guerra aveva tolto la propria casa, o che una casa propria non aveva mai avuto. Tre famiglie in uno stesso appartamento, a un ultimo piano che il vicinato gli invidiava, per la terrazza soprattutto, e perché vi stavano agiati, due a due com’erano. Con in più questo: che la terza famiglia, composta di una sola persona, nemmeno si poteva chiamare tale. Di essa i vicini dicevano:
«La signora del pollame.»
«La repubblichina.»

Incipit tratto da:

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