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Il fattore Scarpetta – Patricia Cornwell

Incipit Il fattore Scarpetta

Il vento gelido soffiava a raffiche dall’East River facendo svolazzare il cappotto della dottoressa Kay Scarpetta, che camminava di buon passo lungo 30th Street.
Mancava una settimana a Natale, ma non c’era nemmeno un accenno di atmosfera festiva in quello che lei chiamava il “triangolo tragico” di Manhattan, tre vertici uniti da squallore e morte: alle sue spalle il Memorial Park, il tendone bianco dove erano conservati sotto vuoto i resti umani mai identificati o ritirati dopo l’11 settembre; più avanti, sulla sinistra, l’edificio di mattoni rossi in stile gotico che un tempo ospitava l’ospedale psichiatrico di Bellevue e ora era un centro di accoglienza per i senzatetto; di fronte, l’OCME, l’Istituto di medicina legale. Lì una delle saracinesche grigie dell’ingresso di servizio era aperta e un camion si stava avvicinando in retromarcia per scaricare assi di compensato. Per tutta la giornata c’era stato un gran baccano, un martellare costante nei corridoi dell’obitorio, dove i rumori risultavano amplificati come in un anfiteatro. Gli operai montavano a ritmo serrato bare di pino di tutte le misure, per adulti e bambini poveri. Ma le bare non bastavano mai. Conseguenza della crisi. Come tutto.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Il fattore Scarpetta
    • Autrice: Patricia Cornwell
    • Traduzione: Annamaria Biavasco e Valentina Guani
    • Titolo originale: The Scarpetta Factor
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia Patricia Cornwell

Il fattore Scarpetta di Patricia Cornwell
Incipit The Scarpetta Factor

A frigid wind gusted in from the East River, snatching at Dr. Kay Scarpetta’s coat as she walked quickly along 30th Street.
It was one week before Christmas without a hint of the holidays in what she thought of as Manhattan’s Tragic Triangle, three vertices connected by wretchedness and death. Behind her was Memorial Park, a voluminous white tent housing the vacuum-packed human remains still unidentified or unclaimed from Ground Zero. Ahead on the left was the Gothic redbrick former Bellevue Psychiatric Hospital, now a shelter for the homeless. Across from that was the loading dock and bay for the Office of the Chief Medical Examiner, where a gray steel garage door was open. A truck was backing up, more pallets of plywood being unloaded. It had been a noisy day at the morgue, a constant hammering in corridors that carried sound like an amphitheater. The mortuary techs were busy assembling plain pine coffins, adult-size, infant-size, hardly able to keep up with the growing demand for city burials at Potter’s Field. Economy-related. Everything was.

Incipit tratto da:

  • Title: The Scarpetta Factor
  • Author: Patricia Cornwell
  • Publisher: Putnam
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
È la settimana prima di Natale e Kay Scarpetta sta prestando servizio volontario presso l’Istituto di medicina legale di New York, dove le viene chiesto di esaminare il cadavere di una ventiseienne, Toni Darien, ritrovato poco prima dell’alba a Central Park. La causa del decesso sembra banale ma, quando si tratta di stabilire l’ora precisa della morte, l’ipotesi di Kay pare incompatibile con gli elementi emersi dalle indagini. Inevitabilmente l’omicidio viene messo in relazione con la recente sparizione di Hannah Starr, bellissima multimilionaria svanita nel nulla. Tutto ciò rischia di innescare una psicosi collettiva, amplificata dall’apparizione di Kay Scarpetta a una trasmissione di attualità della CNN, durante la quale riceve un’inquietante telefonata da un ex paziente del marito, lo psicologo forense Benton Wesley. La CNN, tra l’altro, le propone di condurre una trasmissione, Il fattore Scarpetta, ma Kay teme di diventare lo stereotipo di se stessa, alimentando la fama del suo “fattore speciale”: l’abilità di risolvere qualunque caso.
Quella sera stessa, tornata a casa, riceve un pacco sospetto, forse una bomba. Qualcuno sta cercando di ucciderla. Una minaccia che ha origine nel suo passato e in quello delle due persone che le sono più vicine: il marito e la nipote Lucy. La sua vicenda personale finisce inevitabilmente con l’intrecciarsi alle indagini condotte dall’investigatore Pete Marino e dal sostituto procuratore Jaime Berger sull’omicidio di Toni Darien e la sparizione di Hannah Starr, che pare avere avuto legami ambigui e misteriosi con Lucy.
Il fattore Scarpetta riunisce tutti i personaggi più amati da Patricia Cornwell in una New York imbiancata dalla neve, ancora pesantemente segnata dalla tragedia dell’11 settembre e scossa sia dalla crisi economica sia dalle pesanti speculazioni finanziarie.
Un complicatissimo caso di omicidio, un nuovo agghiacciante capitolo nella vita di Kay Scarpetta in cui l’autrice dimostra, ancora una volta, la sua straordinaria abilità a intrattenere e affascinare il lettore.
(Ed. Mondadori; Omnibus)

Bibliografia Patricia Cornwell

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