Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron

Incipit Un giorno questo dolore ti sarà utile

Giovedì 24 luglio 2003
Gillian, mia sorella, ha deciso di pronunciare il suo nome con la g dura lo stesso giorno in cui mia madre è tornata dalla luna di miele in anticipo e da sola. Le due cose non mi hanno stupito. Gillian, che era fra il terzo e il quart’anno di università, aveva una storia con un professore di «teoria del linguaggio», un certo Rainer Maria Schultz, e era diventata una specie di fanatica della «lingua pura», di cui Ghillian doveva essere un esempio. Mia madre, invece, aveva deciso piuttosto avventatamente di sposare un tipo strano che si chiamava Barry Rogers.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Un giorno questo dolore ti sarà utile
    • Autore: Peter Cameron
    • Traduzione: Giuseppina Oneto
    • Titolo originale: Someday This Pain Will Be Useful to You
    • Casa editrice: Adelphi

Bibliografia di Peter Cameron

Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron

Incipit Someday This Pain Will Be Useful to You

The day my sister, Gillian, decided to pronounce her name with a hard G was, coincidentally, the same day my mother returned, early and alone, from her honeymoon. Neither of these things surprised me. Gillian, who was between her third and fourth years at Barnard, was dating a “language theory” professor named Rainer Maria Schultz and had consequently become something of a linguistic zealot, often ranting about something called “pure” language, of which Gillian with a hard G was supposedly an example. My mother, on the other hand, had rather rashly decided to marry an odd man named Barry Rogers.

Incipit tratto da:

  • Title: Someday This Pain Will Be Useful to You
  • Author: Peter Cameron
  • Publisher: Farrar, Straus and Giroux
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d’arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d’altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell’artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un’alternativa all’università («Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granché»), James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite – la lettura e la solitudine –, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio… I puntini di sospensione sono un espediente abusato, ma in questo caso procedere oltre farebbe torto a uno dei pochi scrittori sulla scena che, come sa bene chi ha amato Quella sera dorata, chiedono solo di essere letti. Anticipare le avventure e i pensieri di James rischierebbe di mettere in ombra la singolare grazia che pervade questo libro, e da cui ci si lascia avvolgere molto prima di riconoscere, nella sua ironia inquieta e malinconica, qualcosa che pochi sanno raccontare: l’aria del tempo.
(Ed. Adelphi; Fabula)

Bibliografia di Peter Cameron

Da questo romanzo il film Un giorno questo dolore ti sarà utile (Someday This Pain Will Be Useful to You) per la regia di Roberto Faenza (2011)

Locandina Un giorno questo dolore ti sarà utile