Una notte di luna per l’ispettore Dalgliesh – P.D. James

Incipit Una notte di luna per l’ispettore Dalgliesh

La quarta vittima del Fischiatore era anche la più giovane, Valerie Mitchell, quindici anni, otto mesi e quattro giorni, e morì perché aveva perso l’autobus delle nove e quaranta da Easthaven a Cobb’s Marsh. Come sempre aveva aspettato fino all’ultimo minuto per uscire dalla discoteca, e quando si era strappata alle mani avide di Wayne, gridando a Shirl i loro progetti per la settimana successiva al di sopra dei rochi colpi della musica e se n’era andata, la pista era ancora una massa turbinante di corpi umani sotto i flash delle luci. L’ultima cosa che vide di Wayne fu la sua faccia seria, bizzarramente striata di rosso, giallo e azzurro dai faretti psichedelici. Senza fermarsi a cambiare le scarpe, prese la giacca dal piolo del guardaroba e si avviò di corsa per la strada, davanti alle vetrine buie dei negozi, diretta alla stazione dell’autobus, con l’ingombrante borsa a tracolla che le batteva contro le costole. Ma quando svoltò l’angolo della stazione vide con orrore che gli alti lampioni illuminavano soltanto un vuoto silenzioso. Tornò indietro di corsa appena in tempo per scorgere l’autobus già a metà della salita verso la collina. Aveva ancora una possibilità di farcela, purché l’autobus trovasse i semafori rossi, e cominciò a rincorrerlo disperatamente, intralciata dai fragili tacchi alti delle scarpe. Ma i semafori erano tutti verdi, e Valerie restò a guardare impotente e ansimante, piegata in due da un crampo improvviso, mentre l’autobus raggiungeva la sommità della collina e, come una nave illuminata, affondava e scompariva alla vista. «Oh, no!» e si sentì bruciare gli occhi di lacrime di rabbia e di sgomento.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Una notte di luna per l’ispettore Dalgliesh
    • Autrice: P.D. James
    • Traduzione: Roberta Rambelli
    • Titolo originale: Devices and desires
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di P.D. James

Una notte di luna per l'ispettore Dalgliesh di P.D. James

Incipit Devices and Desires

The Whistler’s fourth victim was his youngest, Valerie Mitchell, aged fifteen years, eight months and four days, and she died because she missed the 9.40 bus from Easthaven to Cobb’s Marsh. As always, she had left it until the last minute to leave the disco, and the floor was still a packed, gyrating mass of bodies under the makeshift strobe lights when she broke free of Wayne’s clutching hands, shouted instructions to Shirl about their plans for next week above the raucous beat of the music and left the dance floor. Her last glimpse of Wayne was of his serious, bobbing face bizarrely striped with red, yellow and blue under the turning lights. Without waiting to change her shoes, she snatched up her jacket from the cloakroom peg and raced up the road past the darkened shops towards the bus station, her cumbersome shoulder-bag flapping against her ribs. But when she turned the corner into the station she saw with horror that the lights on their high poles shone down on a bleached and silent emptiness and, dashing to the corner, was in time to see the bus already half-way up the hill. There was still a chance if the lights were against it, and she began desperately chasing after it, hampered by her fragile, high-heeled shoes. But the lights were green and she watched helplessly, gasping and bent double with a sudden cramp, as it lumbered over the brow of a hill and like a brightly lit ship sank out of sight. “Oh no!” she screamed after it, “Oh God! Oh no!” and felt the tears of anger and dismay smarting her eyes.

Incipit tratto da:

  • Title: Devices and Desires
  • Author: P.D. James
  • Publisher: Vintage
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
La zia Jane è morta lasciandogli in eredità un solitario mulino a vento ristrutturato, sul promontorio di Larksoken. Un’ottima soluzione per le vacanze dell’ispettore Dalgliesh, che sogna riposo e silenzio. Sogni vani perché in quell’angolo remoto d’Inghilterra ci sono un inafferrabile pazzo omicida, una centrale nucleare in cui si è verificato un misterioso suicidio e un irriducibile ambientalista che prepara grandi manifestazioni di protesta. Dalgliesh fa il possibile per restare fuori da tutto questo, finché un delitto commesso vicino al mulino non lo trascina in una difficilissima indagine.
Un microcosmo agitato di passioni violente e antichi rancori. Un’elettrizzate sfida all’acume dell’ispettore Dalgliesh proposta da P.D. James, la più titolata erede di Agatha Christie.
(Ed. Mondadori; Coll. La Signora del Delitto)

Bibliografia di P.D. James