La lacrima del diavolo – Jeffery Deaver

Incipit La lacrima del diavolo

Il Becchino è in città.
Il Becchino assomiglia a te, il Becchino assomiglia a me. Cammina lungo le strade fredde e tristi proprio come camminerebbe chiunque altro, le spalle strette a difendersi dall’aria umida di dicembre.
Non è alto e non è basso, non è grasso e non è magro. Le sue dita, nei guanti scuri, potrebbero essere grassocce, ma potrebbero anche non esserlo. I suoi piedi sembrano grandi, ma forse è soltanto la misura delle scarpe.
Se lo guardassi negli occhi, non ne noteresti la forma e il colore, ma ti accorgeresti solo che non sembrano del tutto umani, e se il Becchino guardasse te mentre tu lo stai guardando, i suoi occhi potrebbero tranquillamente essere l’ultima cosa che vedi in vita tua.
Indossa un lungo impermeabile nero, oppure blu scuro, e nemmeno un’anima per la strada lo nota nonostante ci siano molti testimoni – le strade di Washington, D.C., sono affollate perché è l’ora di punta del mattino.
Il Becchino è in città ed è l’ultimo dell’anno.

Incipit tratto da:

    • Titolo: La lacrima del diavolo
    • Autore: Jeffery Deaver
    • Traduzione: Stefano Massaron
    • Titolo originale: The Devil’s Teardrop
    • Casa editrice: Rizzoli

Bibliografia Jeffery Deaver

La lacrima del diavolo di Jeffery Deaver

Incipit The Devil’s Teardrop

The Digger’s in town.
The Digger looks like you, the Digger looks like me. He walks down the wintry streets the way anybody would, shoulders drawn together against the damp December air.
He’s not tall and not short, he’s not heavy and not thin.
His fingers in dark gloves might be pudgy but they might not. His feet seem large but maybe that’s just the size of his shoes.
If you glanced at his eyes you wouldn’t notice the shape or the color but only that they don’t seem quite human, and if the Digger glanced at you while you were looking at him, his eyes might be the very last thing you ever saw.
He wears a long, black coat, or a dark blue one, and not a soul on the street notices him pass by though there are many witnesses here — the streets of Washington, D.C., are crowded because it’s morning rush hour.
The Digger’s in town and it’s New Year’s Eve.

Incipit tratto da:

  • Title: The Devil’s Teardrop
  • Author: Jeffery Deaver
  • Publisher: Pocket Books
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Washington, 31 dicembre 1999. Strage nella metropolitana: la città è terrorizzata. The Digger, killer dalla mano ferma e dall’animo di ghiaccio, è stato assoldato per compiere una strage ogni 4 ore finché non verranno pagati 20 milioni di dollari al suo mandante, che nel frattempo ha inviato al governatore una lettera di rivendicazione dell’attentato. L’FBI è bloccata. Ma il misterioso mandante ha un banale incidente e muore, e il killer attende invano il segnale di fermarsi. Tocca a Peter Kincaid, ex agente dell’FBI e massimo esperto di documenti, cercare di smascherare The Digger. Unica traccia disponibile la lettera con la richiesta di denaro, dove i puntini sulle “i” hanno la forma di una lacrima
(Ed. Rizzoli BUR; Narrativa)

Bibliografia Jeffery Deaver