Il mio nome è rosso - Orhan Pamuk
Incipit Il mio nome è rosso
Adesso io sono un morto, un cadavere in fondo a un pozzo. Ho esalato l’ultimo respiro ormai da tempo, il mio cuore si è fermato, ma, a parte quel vigliacco del mio assassino, nessuno sa cosa mi sia successo. Lui, il disgraziato schifoso, per essere sicuro di avermi ucciso ha ascoltato il mio respiro, ha tastato il mio polso, mi ha dato un calcio nel fianco, mi ha portato nel pozzo e mi ha preso in braccio per poi buttarmici dentro. La testa me l’aveva già spaccata a colpi di pietra, e cadendo nel pozzo è andata in pezzi, la mia faccia, la fronte e le guance, è rimasta schiacciata, è scomparsa, le ossa si sono spezzate, la bocca si è riempita di sangue.
(Io sono il morto)
Incipit tratto da:
- Titolo: Il mio nome è rosso
- Autore: Orhan Pamuk
- Traduzione: Maria Bertolini e Semsa Gezgin
- Titolo originale: Benim Adim Kirmizi
- Casa editrice: Einaudi