Màuri, màuri - Maurizio Maggiani

Incipit Màuri, màuri

Aveva ad un certo punto con sé un bambino che come lui si chiamava màuri. Dallo scandalo dei paesani e della gente per via di quella singolarità lui si beava grandemente e sapeva bene che si sarebbero detti ogni volta “màuri qui? màuri là? Oibò chi si chiamano uguale padre e figlio.
Cosa ci sta dietro a questa porcheria?”. Per questo si deliziavano e si chiamavano tra di loro il più possibile e facevano in modo che le meri dovesse sgolarsi per cercarli nei supermercati e sulle spiaggie. Se nel pubblico sussistevano dubbi sul suo stato, allora la baciava con grande passione, tenendo il suo viso tra le palme delle mani perché si vedesse l’anello di tipo matrimoniale che si era comprato.

Incipit tratto da:

Màuri, màuri - Maurizio Maggiani

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