Morte in seminario – P.D. James

Incipit

È stato padre Martin a suggerirmi di scrivere un resoconto di come ho trovato il corpo.
“Intende dire come se stessi scrivendo una lettera o lo stessi raccontando a un’amica?” chiesi.
“Scriverlo come se si trattasse di un racconto” rispose padre Martin “e lei fosse un’osservatrice esterna e lo descrivesse, ricordando ciò che ha
fatto e ciò che ha provato, ma come se stesse accadendo a qualcun altro.”
Capivo cosa voleva dire, ma non sapevo da dove cominciare. “Tutto quello che è successo, padre, o solo quella passeggiata sulla spiaggia, quando ho scoperto il corpo di Ronald?”
“Qualunque cosa lei desideri raccontare. Scriva del seminario e della sua vita qui, se le fa piacere. Credo che potrebbe esserle d’aiuto.”
“Lei lo ha trovato utile, padre?”
Non so perché pronunciai quelle parole: come mi passarono per la mente mi uscirono di bocca. Fu un’osservazione davvero sciocca e in un certo senso pure impertinente, ma lui parve non curarsene.
“No, non l’ho trovato affatto utile” rispose dopo un attimo “ma è successo tanto tempo fa. Credo che per lei potrebbe essere diverso.”
Suppongo si riferisse alla guerra, a quando era stato fatto prigioniero dai giapponesi, ai fatti orribili avvenuti nel campo. Lui non parla mai della guerra, e perché poi dovrebbe farlo con me? D’altro canto non credo ne parli con nessuno, neppure con gli altri preti.

Incipit tratto da:

    • Titolo: Morte in seminario
    • Autrice: P.D. James
    • Traduzione: Annamaria Raffo
    • Titolo originale: Death in holy orders
    • Casa editrice: Mondadori

Bibliografia di P.D. James

Morte in seminario di P.D. James

Incipit Death in Holy Orders

It was Father Martin’s idea that I should write an account of how I found the body.
I asked, “You mean, as if I were writing a letter, telling it to a friend?”
Father Martin said, “Writing it down as if it were fiction, as if you were standing outside yourself, watching it happen, remembering what you did, what you felt, as if it were all happening to someone else.”
I knew what he meant, but I wasn’t sure I knew where to begin. I said, “Everything that happened, Father, or just that walk along the beach, uncovering Ronald’s body?”
“Anything and everything you want to say. Write about the college and about your life here if you like. I think you might find it helpful.”
“Did you find it helpful, Father?”
I don’t know why I spoke these words, they just came into my mind and I let them out. It was silly really, and in a way it was impertinent, but he didn’t seem to mind.
After a pause he said, “No, it didn’t really help me, but then, it was all a very long time ago. I think it might be different for you.”
I suppose he was thinking about the war and being taken prisoner by the Japanese, the awful events that happened in the camp. He never speaks about the war, but then, why should he do so to me? But I don’t think he speaks to anyone, not even to the other priests.

Incipit tratto da:

  • Title: Death in Holy Orders
  • Author: P.D. James
  • Publisher: Random House
  • Language: English

Quarta di copertina / Trama
Nel seminario di St. Anselm, costruito su una scogliera a picco sul mare in un remoto angolo d’Inghilterra, viene ritrovato il cadavere di un giovane studente. A indagare viene chiamato il capitano Dalgliesh, che si trova di fronte alle quattro morti. L’ispettore capisce subito che non si tratta di incidenti, e stavolta non deve trovare solo un colpevole, ma il Male, presenza insieme umana e demoniaca che filosofi e teologi hanno cercato da sempre di identificare.
(Mondadori; Oscar BestSellers)

Bibliografia di P.D. James